Ferrata delle Cascate di Novalesa

Ferrata delle Cascate di Novalesa
Vie Ferrate › Piemonte › Torino
Ferrata delle Cascate di Novalesa
Moderatamente Difficile● ApertaCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

La Ferrata delle Cascate di Novalesa, in Val Cenischia (valle laterale della Val di Susa), risale i risalti rocciosi a fianco delle suggestive cascate dei rii Claretto e Merdarello. È ricca di staffe e, pur senza difficoltà tecniche eccessive, l'esposizione e lo sviluppo richiedono un minimo di esperienza. Inaugurata nel 2024.

Avvicinamento

Punto di partenza presso il ponte sul Rio Merdarello vicino a Novalesa (raggiungibile da Susa): seguendo a destra le indicazioni per le cascate si arriva a uno spiazzo dove parcheggiare (punto di partenza su Google Maps). L'avvicinamento è immediato: dal parcheggio, presso le bacheche informative, si segue la sterrata verso la cascata del Merdarello fino alla base della Cascata del Claretto, dove è evidente l'attacco (10-15' dal parcheggio).

Il percorso

La via è suddivisa in sezioni con nome, segnalate da cartelli. Pilastro di Claretto: si sale sulla sinistra orografica della cascata del Claretto, tra rampe, balzi e pareti verticali con leggeri strapiombi, abbondantemente staffate ma a tratti esposte (esposizione accentuata dalla cascata adiacente), fino a rimontare lo slanciato Pilastro di Claretto. Il Bosco (collegamento): cenge e sentieri attrezzati, alcuni in discesa, con tratti di disarrampicata e fondo terroso scivoloso che richiedono attenzione; si attraversa sulla destra orografica del Rio Merdarello. Rampa di Merdarello: una prima parte verticale e impegnativa che risale un pilastro, poi un traverso ascendente e un bel diedro giallastro che porta a un'ampia cengia panoramica a sinistra. Gola di Claretto: l'ultima sezione si addentra nella forra del Rio Merdarello, molto suggestiva e meno esposta delle precedenti; si risale a bordo della cascata raggiungendo il "Ponte Basso" e poi il "Ponte Alto", con cui si attraversa il rio e se ne risalgono le sponde, fino al termine presso un ponte di legno (circa 1h 30' dall'attacco).

Carattere e difficoltà

Indicata come Moderatamente Difficile; le numerose staffe e cambre riducono molto la difficoltà, ma l'esposizione lungo diverse sezioni la rende poco adatta come prima esperienza. Attrezzatura abbondante e in ottimo stato. Difficoltà complessiva: Moderatamente Difficile.

È fatto esplicito divieto di percorrere l'itinerario in discesa. Attenersi al percorso segnalato senza uscirne: in alcune parti attraversa proprietà private. Attenzione ai tratti di disarrampicata e al fondo scivoloso nel tratto "Il Bosco".
Periodo e sicurezza

Quota bassa, ambiente di forra: percorribile gran parte della stagione; valutare la portata dei torrenti dopo forti piogge. Cartografia consigliata: carta della Val di Susa.

Discesa

Dal termine si segue l'evidente sentiero lungo il torrente fino alla sterrata; a sinistra si stacca una mulattiera segnalata per Novalesa che porta al centro del paese (circa 40'). Si prosegue verso la chiesa e in salita fino al parcheggio (circa 1h dal termine, 3h 30' totali).

Da abbinare

In Val di Susa: la Ferrata Carlo Giorda alla Sacra di San Michele, le ferrate degli orridi di Foresto e Chianocco, la Ferrata allo Chaberton e la Ferrata del Rouas. In altre valli torinesi la Ferrata Ciardelli, la Ferrata di Rocca Candelera e la Ferrata di Pra Catinat.

Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàModeratamente Difficile
  • RegionePiemonte
  • GruppoAlpi Cozie - Val Cenischia
  • Avvicinamento0:15 h
  • Ferrata1:30 h
  • Itinerario (a/r)2:45 h
  • Lunghezza6 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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