Ferrata dello Chaberton (Batteria Bassa, Alta e Petit Vallon)

Ferrata dello Chaberton (Batteria Bassa, Alta e Petit Vallon)
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Ferrata dello Chaberton (Batteria Bassa, Alta e Petit Vallon)

La salita al Monte Chaberton (3131 m), sul confine italo-francese sopra Claviere, mette in fila tre vie attrezzate: la Ferrata della Batteria Bassa, quella della Batteria Alta e la Ferrata Perona di cresta. Un itinerario lunghissimo e molto fisico, con sviluppo attrezzato di circa 6 ore, forte dislivello e lunghi tratti in alta quota: una vera traversata storica, tra batterie e forte militare, da affrontare con allenamento e occhio costante al meteo per via del lungo rientro.

Avvicinamento

Si parte dalla biglietteria del ponte tibetano di Claviere, alta Val di Susa (Torino): è un casotto in legno ben segnalato, con ampio parcheggio arrivando da Cesana Torinese (punto di partenza su Google Maps). Dalla Cappella di San Gervasio si scende verso il torrente Piccola Dora seguendo le indicazioni per la Ferrata della Batteria Bassa; si ignora il ponte che porterebbe sulla destra orografica (dove sale la Ferrata di Rocca Clarì) e si resta sulla sinistra orografica fino all'attacco (circa 30' dal parcheggio). È possibile saltare il primo tratto: incamminandosi per circa 200 m lungo la nuova statale verso la galleria, al bivio si tiene a destra la vecchia statale e, presso una curva a sinistra, si imbocca una galleria sul lato sinistro (circa 30 m, con indicazioni; 15' dal parcheggio, 1690 m), oltre la quale un traverso a destra immette sulla via completa.

Il percorso

Prima sezione — Batteria Bassa. La via risale un canalone che passa sotto il viadotto della dismessa statale del Monginevro: salita molto bella e arrampicabile, dove conviene sfruttare le abbondanti prese naturali per risparmiare energie. Dopo l'innesto della scorciatoia si guadagna rapidamente quota alternando traversi, cenge, balzi e pareti attrezzate, con un caminetto da arrampicare in spaccata e una fessura; un tratto di sentiero porta agli edifici militari della Batteria Bassa (1910 m, 1h 30' dall'attacco, circa 2h totali). Come a ogni sezione, al termine c'è una via di fuga (qui a destra, fino alla vecchia statale). Seconda sezione — Batteria Alta. Si prosegue sul segnavia 604 fino all'attacco, segnalato da un cartello sulla sinistra; la via è formata da due tronconi intervallati da un tratto di sentiero (anch'esso via di fuga) e porta, su difficoltà simili alla precedente, agli edifici della Batteria Alta (2208 m, 1h dal termine della Bassa, circa 3h totali). Collegamento — Petit Vallon. Dalla Batteria Alta si va a destra risalendo un lungo vallone detritico con traccia evidente e tornanti faticosi, circa 400 m di dislivello, fino alla Spalla della Cresta Sud-Est (2670 m, 1h dalla Batteria Alta, 4h totali); chi volesse interrompere trova qui a sinistra un sentiero per Claviere in circa un'ora. Terza sezione — Ferrata Perona di cresta. Ricalca una via alpinistica di cresta tra sali e scendi: le attrezzature risalgono lo spigolo e in una decina di minuti si raggiunge il filo di cresta, che si segue con passaggi emozionanti fino al forte e alla vetta del Monte Chaberton (3131 m).

Carattere e difficoltà

Difficoltà tecnica contenuta (Difficile), ma impegno fisico elevatissimo: tre vie in sequenza, 800 m di dislivello attrezzato, circa 6 ore di sviluppo sui cavi e una cresta finale lunga e aerea. Conta soprattutto la resistenza e la capacità di gestire una giornata d'alta quota.

Itinerario lunghissimo in quota, con rientro impegnativo: valutare con grande attenzione il meteo, perché un temporale lungo la cresta finale sarebbe molto pericoloso. Lungo l'avvicinamento è utile avere con sé le torce per la galleria. Prima del Petit Vallon valutare onestamente le forze residue: dopo la Batteria Alta restano quasi 1000 m di dislivello fino alla vetta.
Periodo e sicurezza

Ambiente d'alta quota di confine (massimo 3131 m): stagione estiva, a versanti sgombri da neve. Dislivello complessivo 1500 m, sviluppo 9 km, tempo d'itinerario intorno alle 9 ore: partenza all'alba e ritmo regolare.

Discesa

Dalla vetta del Chaberton e dal forte si rientra verso Claviere lungo i sentieri militari del versante: il rientro è lungo e va messo in conto nei tempi complessivi della giornata.

Da abbinare

Sul versante opposto del torrente, raggiungibile dallo stesso parcheggio, sale la Ferrata di Rocca Clarì; in zona, sul Monginevro, anche la Ferrata della Batteria Bassa come itinerario a sé stante.

Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàDifficile
  • RegionePiemonte
  • GruppoMonte Chaberton - Alpi Cozie
  • Avvicinamento0:30 h
  • Ferrata6:00 h
  • Itinerario (a/r)9:00 h
  • Dislivello ferrata800 m
  • Dislivello itinerario1500 m
  • Quota max3131 m
  • Lunghezza9 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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