Ferrata al Passo Santner

Ferrata al Passo Santner
Vie Ferrate › Trentino-Alto Adige › Bolzano
Ferrata al Passo Santner
Moderatamente Difficile● ApertaCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

La Ferrata al Passo Santner risale la parete ovest del Catinaccio, dal Rifugio Fronza al Passo Santner, per poi scendere nella Valle del Vajolet. Itinerario di grande interesse paesaggistico, percorribile in entrambi i sensi; qui è proposto con partenza dalla funivia Re Laurino (Bolzano). Il punto chiave è un canalino in quota spesso innevato.

Avvicinamento

Partenza dalla stazione a monte della funivia Re Laurino, che parte dalla strada tra il Passo di Costalunga e il Passo Nigra (Bolzano), con ampio parcheggio agli impianti. Punto di partenza su Google Maps. Dietro il Rifugio Fronza, a un bivio si lascia il CAI 550 (a destra, per il Passo delle Coronelle) e si prende a sinistra il CAI 542 che, dopo qualche facile tratto attrezzato, prosegue a mezzacosta verso nord sotto le strapiombanti pareti del Catinaccio (segni rossi a forma di S). Si risale fino a roccette non protette su canalini e anfratti — non difficili ma con piede fermo — e quindi alle prime attrezzature, dove inizia la ferrata (30' dalla stazione a monte).

Il percorso

Si risalgono facili balzi rocciosi, cenge e traversi, poi un paio di camini potenzialmente difficili ma facilitati da scalette e cambre. Si raggiunge una stretta forcella che taglia la parete presso l'imponente Ago di Schroffenengger e si passa sul versante opposto, scendendo a un canalino generalmente coperto di neve: è il passaggio chiave, con difficoltà proporzionali all'innevamento. Se innevato conviene attraversarlo subito e risalirlo sul lato sinistro con gli infissi artificiali; a neve sciolta lo si attraversa più comodamente in diagonale. Il canale non è proibitivo, ma un'eventuale caduta potrebbe essere fatale, perché poco più in basso si interrompe con un salto di alcune centinaia di metri; di recente è stato attrezzato meglio, riducendo i rischi. Risalito il canalino con una parete di media difficoltà si raggiunge un facile camino e una forcella; l'ultimo tratto, aereo ma non difficile, conduce al Passo Santner, riconoscibile dalla croce metallica tra il Catinaccio e la Croda di Re Laurino, con il piccolo Rifugio Santner (2734 m) poco oltre (1h 45' dall'attacco, 2h 15' dal Rifugio Fronza). Dal rifugio, vista sulle Torri del Vajolet e sulla conca del Gartl, si scende al Rifugio Alberto I (2621 m) e quindi lungo il vallone detritico fino ai Rifugi Vajolet e Preuss (2243 m, 3h 15' totali).

Carattere e difficoltà

Difficoltà complessivamente moderate: alcuni passaggi iniziali sono sprotetti e si salgono in libera su facili roccette, dove conta soprattutto l'esposizione (peraltro modesta). Itinerario molto frequentato in entrambi i sensi: attenzione ai detriti smossi dagli altri escursionisti.

Il canalino innevato della parte alta è il vero punto critico: non difficile a secco, ma potenzialmente pericoloso con neve o ghiaccio. A inizio stagione può essere prudente avere i ramponi, nel caso le funi siano ostruite dalla neve.
Discesa

Dal Rifugio Vajolet si resta sul lato destro della valle, poi a destra sul CAI 541 verso il Passo delle Coronelle, su pendii erbosi e detrito; a un bivio si lascia il 550 (a sinistra per il Rifugio Gardeccia) e il 541 (dritto) tenendo a sinistra il CAI 550, che sale ripido al Passo delle Coronelle, riconoscibile da una singolare panchina di legno (1h 30' dal Vajolet, 4h 45' totali). Dal passo si scende ripidi (ma non difficili) sul versante ovest, su canalino detritico attrezzato con gradoni in legno e infissi metallici, fino al Rifugio Fronza e alla funivia (1h dal passo, circa 6h totali).

Da abbinare

Il Catinaccio è ricco di vie attrezzate di difficoltà crescente. Dalla Valle del Vajolet si può salire la Ferrata del Catinaccio d'Antermoia (con il Sentiero delle Scalette per un anello) o, più difficili, la Maximilian e la Laurenzi; verso sud la Ferrata Masarè.

Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàModeratamente Difficile
  • RegioneTrentino-Alto Adige
  • GruppoCatinaccio
  • Avvicinamento0:30 h
  • Ferrata2:45 h
  • Itinerario (a/r)6:00 h
  • Dislivello ferrata150 m
  • Dislivello itinerario404 m
  • Quota max2741 m
  • Lunghezza8,2 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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