Ferrata al Catinaccio d’Antermoia

Ferrata al Catinaccio d'Antermoia
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Ferrata al Catinaccio d'Antermoia
Moderatamente Difficile● ApertaCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

La Ferrata al Catinaccio d'Antermoia è un itinerario di grande respiro paesaggistico che sale e poi ridiscende le pareti del Catinaccio d'Antermoia, nel cuore del gruppo del Catinaccio. L'ambiente è frequentato, ma si superano i 3000 metri e la cresta sommitale non è protetta: servono allenamento e le precauzioni tipiche dell'alta montagna. La relazione parte dal Rifugio Gardeccia e prevede due opzioni di rientro.

▲Avvicinamento

Punto di partenza il Rifugio Gardeccia (1960 m), nella Val del Vajolet, parallela alla Val di Fassa (Trento) e interdetta al traffico privato (punto di partenza su Google Maps). Per raggiungere il rifugio si può salire con la funivia da Vigo di Fassa al Rifugio Ciampedie e proseguire a piedi (circa 45'), oppure con la funivia da Pera di Fassa e sentiero (il bus navetta da Pozza di Fassa non è più in funzione dal 2019). Dal Gardeccia si segue l'ampio sentiero CAI 546 verso nord nella valle del Vajolet, raggiungendo in rapida successione i Rifugi Vajolet e Preuss (45'); si prosegue sul CAI 584, sul versante sinistro del vallone, fino al Rifugio Passo Principe (2599 m, 1h 30' dal Gardeccia, circa 2h 30' dagli impianti), con il Catinaccio d'Antermoia a destra.

▲Il percorso

Dal Passo Principe si va verso la bastionata del Catinaccio d'Antermoia, risalendo un ripido canale tra rocce e detriti che taglia la montagna in diagonale. Si raggiunge un'esposta cengia che porta a una ripida placca; si scende una scaletta e si risale sul versante opposto un tratto di roccette attrezzate, con la Valle del Vajolet sotto i piedi. Una serie di balzi attrezzati conduce al termine della ferrata, sulla cresta nord: davanti si vede la croce di vetta, che si raggiunge percorrendo un'aerea cresta non protetta, in alcuni punti stretta ma mai proibitiva, fino alla cima (3002 m, 1h 30' dal Passo Principe, 3h dal Gardeccia, 4h totali). La discesa avviene sul versante opposto lungo la Ferrata Est, che dalla vetta prosegue verso sud: si percorre una lunga cengia discendente assicurata da una fune fino a un ripido canalino, con davanti il Lago d'Antermoia, l'omonimo rifugio e, più in alto, la cresta del Molignon; due scalette e una serie di roccette e tratti diagonali, senza particolari difficoltà, portano al termine delle attrezzature (1h dalla vetta, 2h 30' dall'attacco, 5h totali).

▲Carattere e difficoltà

Itinerario di difficoltà tecnica media (Moderatamente Difficile) ma di grande impegno per quota e ambiente: 403 m di dislivello attrezzato, salita e discesa entrambe in ferrata e una vetta oltre i 3000 m. Difficoltà soprattutto ambientale.

⚠ La cresta sommitale, tra la fine della salita e l'inizio della discesa, è aerea e NON protetta: richiede piede fermo e assenza di vertigini. Ambiente di alta montagna oltre 3000 m: attenzione a meteo e temperatura, e all'eventuale neve residua nei canali a inizio stagione.
▲Periodo e sicurezza

Alta quota dolomitica (massimo 3004 m): stagione estiva, a canali sgombri da neve. Giornata lunga, circa 7h 30' complessive per 1041 m di dislivello e 12 km, legata anche agli orari degli impianti di risalita.

▲Discesa

Dal termine della ferrata si può rientrare in due modi: il più diretto segue il sentiero a destra che, dal Rifugio Antermoia, riporta al Passo Principe (30') e quindi a ritroso al Gardeccia (1h 15' dal Passo Principe, circa 6h 30' totali); in alternativa si prosegue verso il Rifugio Antermoia e si tiene a destra il CAI 583B che, per il Passo di Laussa (2700 m) e la selvaggia Val del Laussa (segni e tracce poco visibili), raggiunge il Passo delle Scalette, da cui il ripido Sentiero Attrezzato delle Scalette scende nella Val del Vajolet, a valle del Gardeccia.

▲Da abbinare

Nello stesso gruppo del Catinaccio si trovano la Ferrata Laurenzi sulla cresta del Molignon e la Ferrata del Passo Santner.

▲Variante — Versante Est (Kesselkogel-Ostanstieg)

Il Kesselkogel-Ostanstieg è la via ferrata che risale il versante orientale del Kesselkogel (Catinaccio d’Antermoia, 3002 m), la cima più alta del gruppo del Catinaccio-Rosengarten, sopra Vigo di Fassa in Val di Fassa. È una salita lunga e impegnativa, circa 9 ore per l’intero giro, pensata per ferratisti allenati e non per una gita occasionale. È una via distinta dal percorso che risale il versante occidentale della stessa cima, con cui non va confusa.

▲Avvicinamento · Versante Est (Kesselkogel-Ostanstieg)

Il punto di partenza è la stazione a monte della funivia di Ciampedie sopra Vigo di Fassa (1997 m). Vigo di Fassa si trova in Val di Fassa lungo la SS241, tra Canazei a nordest (12 km) e Nova Levante/Passo Carezza a ovest (18 km). Dalla stazione della funivia, e dal vicino Rifugio Ciampedie, si segue il sentiero 540 passando per il Rifugio Gardeccia e il Rifugio Vajolet fino al Rifugio Passo Principe (Grasleitenpasshütte, 2599 m). Da qui si piega a destra verso la Forcella di Antermoia: dopo pochi metri si lascia il sentiero principale tenendo la sinistra, raggiungendo l’attacco della ferrata del versante est, che viene qui percorsa in salita.

▲Il percorso · Versante Est (Kesselkogel-Ostanstieg)

La via sale il fianco orientale del Kesselkogel fino alla vetta, a 3002 m, per un dislivello complessivo di 1150 m e un tempo di percorrenza di circa 9 ore per l’intero anello dagli impianti. È un itinerario aperto nel 1973, più lungo che tecnicamente estremo, interamente in ambiente di alta montagna dolomitica.

▲Carattere e difficoltà · Versante Est (Kesselkogel-Ostanstieg)

La difficoltà è classificata Moderatamente Difficile nella scala italiana, corrispondente a 2.5-B nella scala tedesca (tecnica intermedia, impegno complessivo B). Non è quindi una ferrata per principianti: la quota, superiore ai 3000 metri, la lunghezza dell’intera giornata e l’esposizione tipica di queste creste dolomitiche richiedono gambe allenate e buona dimestichezza con l’attrezzatura. La fonte tedesca descrive il giro come "molto bello, ma anche molto lungo" (Resumee originale): un giudizio onesto da tenere presente, soprattutto per la gestione degli orari degli impianti di risalita al ritorno.

▲Discesa · Versante Est (Kesselkogel-Ostanstieg)

Il rientro avviene lungo il sentiero attrezzato del versante ovest (Westgratsteig, fino a un massimo di 2,5) fino al Passo Grasleiten/Passo Principe (2599 m); da qui, passando nei pressi del Rifugio Preuss, si torna al punto di partenza presso la funivia di Ciampedie.

▲Variante — Versante Ovest (Kesselkogel-Westanstieg)

La Ferrata Ovest al Catinaccio d’Antermoia (in tedesco Kesselkogel Westanstieg) sale alla vetta del Catinaccio d’Antermoia (Kesselkogel, 3002 m), nel gruppo del Catinaccio in Val di Fassa, partendo dal versante di Vigo di Fassa e Ciampedie. È un itinerario diverso dalla Ferrata al Catinaccio d’Antermoia già pubblicata sul sito, che sale alla stessa cima da un punto di partenza a circa 6,6 km di distanza: qui l’avvicinamento è molto più lungo, passa per i rifugi della Val Vajolet e comporta un impegno complessivo nettamente maggiore. È una gita per escursionisti allenati, con esperienza di ferrate e capacità di gestire una giornata molto lunga in alta quota.

▲Avvicinamento · Versante Ovest (Kesselkogel-Westanstieg)

Il punto di partenza è la stazione a monte della funivia Vigo di Fassa-Ciampedie (1997 m). Vigo di Fassa si trova in Val di Fassa, lungo la SS241 tra Canazei, 12 km a nord-est, e Nova Levante-Passo Costalunga, 18 km a ovest. La funivia consente di guadagnare gran parte del dislivello iniziale, portando direttamente al Rifugio Ciampedie.

▲Il percorso · Versante Ovest (Kesselkogel-Westanstieg)

Dalla stazione a monte si segue il sentiero 540, che passa per il Rifugio Gardeccia e il Rifugio Vajolet e sale fino al Rifugio Passo Principe (Grasleitenpasshütte, 2599 m). Da qui si prosegue a destra verso il Passo Antermoia; dopo poche decine di metri si lascia il sentiero principale tenendo la sinistra fino all’attacco della ferrata, che si percorre interamente in salita sino alla vetta del Catinaccio d’Antermoia. Il dislivello complessivo dell’escursione è di circa 1150 m e il tempo indicato per l’intero giro, salita e discesa comprese, è di circa 7 ore: una gita lunga, da programmare con partenza mattutina e giornata di bel tempo stabile, vista la lunga permanenza in quota.

▲Carattere e difficoltà · Versante Ovest (Kesselkogel-Westanstieg)

La difficoltà è classificata come moderatamente difficile, corrispondente al grado 2.5-B della scala tedesca: la ferrata in sé non presenta passaggi estremi, ma l’itinerario nel suo complesso è impegnativo per la lunghezza, il dislivello e l’ambiente d’alta montagna dolomitica. La fonte descrive il percorso come molto bello ma anche molto lungo, un giudizio che vale la pena tenere presente in fase di pianificazione: non è una ferrata da affrontare con margini di tempo ridotti, con gruppo poco allenato o con meteo incerto.

▲Discesa · Versante Ovest (Kesselkogel-Westanstieg)

La discesa scende al Rifugio Preuss (Preußhütte, 2243 m) e da qui ripercorre a ritroso l’itinerario di salita, passando nuovamente per il Rifugio Vajolet, il Rifugio Gardeccia e il Rifugio Ciampedie, fino alla stazione a monte della funivia.

▲Galleria
▲Fonte dei dati

Le fotografie e i dati tecnici delle sezioni accorpate provengono da klettersteig.de e klettersteig.de. Il testo principale è originale della redazione di Ravenna Gravity Fighters. I diritti sulle immagini restano dei rispettivi autori: per segnalazioni o richieste di rimozione, contattaci.

Dati tecnici
  • DifficoltàModeratamente Difficile
  • RegioneTrentino Alto Adige
  • GruppoCatinaccio - Dolomiti di Fassa
  • Avvicinamento1:30 h
  • Ferrata2:30 h
  • Itinerario (a/r)7:30 h
  • Dislivello ferrata403 m
  • Dislivello itinerario1041 m
  • Quota max3004 m
  • Lunghezza12 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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Dati tecnici · Versante Est (Kesselkogel-Ostanstieg)
  • Itinerario totale9:00h
  • Dislivello1150m
  • Altitudine massima3002m
  • Punto di partenzaVigo di Fassa
  • Difficoltà (scala tedesca)2.5 - B
Dati tecnici · Versante Ovest (Kesselkogel-Westanstieg)
  • Itinerario totale7h
  • Dislivello1150 m
  • Altitudine massima3002 m
  • Punto di partenzaVigo di Fassa
  • Difficoltà (scala tedesca)2.5 - B