Ferrata Ra Gusela al Nuvolau

Ferrata Ra Gusela al Nuvolau
Vie Ferrate › Veneto › Belluno
Ferrata Ra Gusela al Nuvolau

La facile Ferrata Ra Gusela sale la parete sud del Gruppo del Nuvolau, nelle Dolomiti Ampezzane. È adatta ai neofiti, senza difficoltà tecniche rilevanti, e paesaggisticamente molto bella, con avvicinamento e rientro di media lunghezza. Si può percorrere sia dal versante del Passo Giau che da quello del Falzarego, eventualmente accorciando con gli impianti.

Avvicinamento

L'opzione più logica è partire dal Passo Giau (2236 m), salendo da Cortina d'Ampezzo o da Selva di Cadore, per chiudere un anello senza impianti. Punto di partenza su Google Maps. Dal passo ci si incammina verso nord, verso il Nuvolau, e in meno di 10' si raggiunge un bivio: per percorrere la ferrata in salita si tiene la destra (sentiero 443), facendo poi ritorno per il sentiero 452. Si prosegue a nord-est su ampio sentiero fino a un altro bivio, dove si tiene la sinistra sul sentiero 438 (indicazioni per la Ferrata e il Rifugio Nuvolau); il 438 sale ripido fino alla prima fune metallica, presso una facile cengia (1h dal Passo Giau).

Il percorso

Dalla prima fune si segue la cengia attrezzata verso destra: è ampia e senza difficoltà, con il cavo che fa da corrimano, e aggira uno spigolo portandosi sotto la parete orientale giallastra del Ra Gusela, dove un canalino taglia la montagna in diagonale. Si raggiunge il canalino con la cengia, si salgono facili roccette e si entra nel canalino, dal terreno friabile, tenendosi sul lato sinistro lungo la fune; un balzo più verticale si supera con una breve scaletta metallica. Usciti dal canalino, dopo alcuni facili balzi si percorre una nuova cengia fino a una forcella, oltre la quale un altopiano porta verso il Rifugio Nuvolau (attenzione a non perdere i segni). Si risalgono circa 60 metri di dislivello verso la cresta: prima una cengia, poi uno spigolo che porta in maggiore esposizione sulla cresta finale, con una prima scaletta metallica, un paio di passaggi su roccette esposte ma non difficili e una seconda scaletta; in breve si arriva al Rifugio Nuvolau (2575 m, 1h dall'attacco, 2h dal Passo Giau).

Carattere e difficoltà

Itinerario facile, senza passaggi difficili ed esposto solo in pochi punti: ideale anche per escursioni di mezza giornata e per chi si avvicina alle ferrate.

Attenzione al fondo friabile del canalino e ai tratti di cresta esposti; pur facile, resta una via attrezzata con casco e set da ferrata.
Discesa

Si segue il turistico sentiero che scende dolcemente verso nord a Forcella Nuvolau e al Rifugio Averau (da cui parte la Ferrata all'Averau); da qui si rientra al Passo Giau con il sentiero 464/452 a sinistra (1h 30' dal termine, 3h 30' totali), oppure si scende a destra al Rifugio Scoiattoli con il 439 (1h dal termine).

Da abbinare

Nel Gruppo del Nuvolau si concatena con la vicina Ferrata all'Averau; verso Selva di Cadore la facile Ferrata al Sass de Rocia. Verso il Civetta tre vie impegnative: la Ferrata degli Alleghesi, la Ferrata Tissi e la Ferrata Fiamme Gialle al Pelsa, fino alla Ferrata Costantini alla Moiazza; verso Cortina la Ferrata Sci Club 18 al Faloria.

Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàFacile
  • RegioneVeneto
  • GruppoNuvolau - Dolomiti Ampezzane
  • Avvicinamento1:00 h
  • Ferrata1:00 h
  • Itinerario (a/r)3:30 h
  • Dislivello ferrata174 m
  • Dislivello itinerario338 m
  • Quota max2574 m
  • Lunghezza6,6 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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