Ferrata degli Angeli (Tavolara – Punta Cannone)

La Ferrata degli Angeli è uno spettacolare itinerario che raggiunge la vetta dell'isola di Tavolara, sulla costa tirrenica della Sardegna di fronte a Olbia. Risale da Punta la Mandria e cavalca le creste del versante occidentale dell'isola, con vista mozzafiato sul mare: non è estremamente difficile ma è continuamente esposta e impegnativa sul piano fisico, con caratteristici tratti su tronchi e scalette di ginepro.
Si raggiunge l'isola in battello da Porto San Paolo (verificare gli orari): si sbarca alla spiaggia dello Spalmatore e si segue l'evidente sentiero verso Punta la Mandria (apri il punto di partenza su Google Maps – 40.88053, 9.6369). Da Punta la Mandria si percorre un sentiero verso est che risale ripido le pareti; si supera un tratto ripido con l'aiuto di una corda (progressione in aderenza) fino alla targhetta che indica l'inizio della ferrata (20' dall'arrivo in battello).
Dalla targa si segue la freccia rossa che aggira uno spigolo dove inizia l'attrezzatura. Si attacca una rampa obliqua gradonata, poi una parete verticale con alcuni appigli; in cima compare il primo tronco di legno – caratteristica della via – che fa da appoggio in un esposto traverso orizzontale. Si entra in un anfratto roccioso e si risale uno spigolo esposto con l'aiuto di un paio di infissi; segue un traverso dove di nuovo un tronco sostiene i piedi, poi il tratto più caratteristico: una scaletta di legno di ginepro che fa salire in piena esposizione una parete verticale, qui assicurata anche da una robusta catena. Terminata la scala si vira a sinistra su un traverso orizzontale dove, per i pochi appigli, è necessario trazionare sul cavo; si sale poi in diagonale su un tratto non difficile ma privo di appoggi per i piedi e infine una breve parete verticale chiude la prima sezione (i cavi terminano momentaneamente).
Si segue il sentiero risalendo alcune roccette con segni rossi fino a riprendere il cavo per la seconda sezione, prevalentemente in cresta. Si sale una prima parete in diagonale con un traverso non difficile che porta sul filo; inizialmente ci si tiene sul lato destro, poco sotto la cresta, poi si prosegue tra sali e scendi sui risalti rocciosi, con panorama meraviglioso. Un diedro di alcuni metri, agevole, porta a un terrazzino: si gira a destra e si prosegue in diagonale su una rampa gradonata; il cavo termina e su roccette si raggiunge la croce sommitale (598 m), circa 2 ore dall'attacco. Non togliere l'imbraco: il rientro prevede tratti attrezzati.
Classificata Moderatamente Difficile, con difficoltà tecniche 2/5, ambientali 3/5, esposizione 3/5 e impegno fisico 2/5. Magnifica dal punto di vista paesaggistico, ma da non sottovalutare: l'esposizione è continua e il dislivello richiede buono stato di forma. Nei tratti difficili aiutano le attrezzature e i singolari tronchi di ginepro; la corda è di piccolo diametro ma ben tesa e in un passaggio è affiancata da una robusta catena. Obbligatori imbracatura, kit da ferrata e casco.
Itinerario di mare percorribile da primavera ad autunno; va evitato nelle ore più calde e con vento forte sulle creste. Dipende dagli orari del battello da Porto San Paolo: pianifica andata e ritorno con margine. Vista l'esposizione costante e lo stato «da verificare» delle attrezzature, valuta con attenzione le condizioni in loco.
Dalla vetta si prosegue in cresta verso Punta Cannone (circa 30'); in prossimità di una selletta fra la Sella di Lucca e Punta Cannone si individua un sentiero attrezzato in discesa con segnavia rosso, che riporta alla spiaggia (1h 30' dal termine della ferrata, circa 4 ore totali).
Su Tavolara non ci sono altre vie ferrate (ma belle vie lunghe d'arrampicata). Da Porto San Paolo si può puntare alla Ferrata di Badde Pentumas, alla Ferrata del Castello di Medusa, alla Ferrata di Giorrè, alla Ferrata Regina o alla Ferrata del Cabirol. Più a sud, in provincia di Carbonia-Iglesias, la Ferrata di Gutturu Xeu e la Ferrata del Pan di Zucchero.
- Avvicinamento0:20 h
- Durata ferrata2:00 h
- Itinerario totale4:00 h
- Dislivello ferrata300 m
- Dislivello itinerario558 m
- Altitudine massima598 m
- Lunghezza6,7 Km















