Sentiero Attrezzato Re di Sassonia – La Torre, Alpi Giulie

Sentiero Attrezzato Re di Sassonia – La Torre, Alpi Giulie
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Sentiero Attrezzato Re di Sassonia – La Torre, Alpi Giulie

Sentiero attrezzato che percorre le cenge del gruppo del Jof Fuart nelle Alpi Giulie, sviluppandosi sul versante sud de La Torre. Facile dal punto di vista tecnico, con un balzo verticale di 7-8 m punteggiato di cambre metalliche come passaggio chiave; il fondo scivoloso e le cenge esposte richiedono comunque attenzione.

▲Avvicinamento

Da Chiusaforte (A23, uscita Carnia-Tolmezzo) si seguono le indicazioni per Sella Nevea verso est per 20 km. Giunti in paese si prosegue sulla SP76 verso il confine sloveno per altri 6,3 km fino a due strette curve: il parcheggio (997 m) è subito prima della prima curva. Si sale con il CAI 625 costeggiando il Rio Bianco nel bosco fino alla Capanna Re di Sassonia (1432 m, Rifugio Brunner, non gestito, 1h30'). Si ignorano le indicazioni per le Cave del Predil (CAI 656) e si prende il sentiero 629 a sinistra.

▲Il percorso

Dal sentiero 629 si sale in diagonale sotto il bosco avvicinandosi alle pareti sud de La Torre. Usciti dal bosco si incontra una bella cascata sul versante sud-est. Si perde leggermente quota avvicinandosi alle rocce dove inizia il primo tratto attrezzato: una cengia esposta su fondo ghiaioso verso sinistra. Aggirando lo spigolo in leggera discesa si trova un secondo tratto esposto, poi si risale sul lato opposto attraverso una stretta cengia. Il passaggio più impegnativo è un balzo verticale di 7-8 m con cambre e infissi metallici che porta alla cengia superiore. Da qui si percorre un traverso orizzontale sotto un tetto roccioso — cambre per i piedi rendono agevole il passaggio esposto — poi si scende di 3 m e si riprende una cengia a sinistra. Si attraversa un colatoio e si prosegue verso un bastione roccioso con passaggi analoghi fino al termine del percorso attrezzato.

▲Carattere e difficoltà

Facile. Il balzo verticale e i traversi esposti sono ben attrezzati. Attenzione al fondo scivoloso sui tratti non protetti.

⚠ Cenge e tratti non protetti con fondo scivoloso: il cavo non è sempre presente. Scarponi adeguati e set da ferrata raccomandati.

▲Periodo e sicurezza

Estate-autunno. Il percorso è percorribile in entrambe le direzioni. Evitare con pioggia o neve.

▲Discesa

Dal termine del sentiero attrezzato si ridiscende verso il parcheggio di partenza.

▲Da abbinare

Nelle vicine Alpi Giulie si trovano la Ferrata Anita Goitan al Jof Fuart e la Ferrata Julia al Canin.

▲Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàFacile
  • RegioneFriuli-Venezia Giulia
  • GruppoJof Fuart / Alpi Giulie
  • Avvicinamento1:15 h
  • Ferrata1:30 h
  • Itinerario (a/r)4:15 h
  • Dislivello ferrata80 m
  • Dislivello itinerario449 m
  • Quota max1446 m
  • Lunghezza8,3 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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