Sentiero Attrezzato della Cresta Giumenta al Monte Magnodeno

Sentiero Attrezzato della Cresta Giumenta al Monte Magnodeno
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Sentiero Attrezzato della Cresta Giumenta al Monte Magnodeno

Il Sentiero Attrezzato della Cresta Giumenta è un panoramico itinerario di cresta che si snoda tra il Monte Magnodeno e il Passo Fò, sotto il Resegone. È molto panoramico e in alcuni tratti esposto, ma protetto con catene per l'autoassicurazione. Si può percorrere in entrambi i sensi: nel verso Magnodeno - Passo Fò risulta più semplice, perché i tratti più impegnativi si affrontano in salita.

Avvicinamento

Si parte dall'ampio piazzale della funivia per i Piani d'Erna, a Lecco. Arrivati a Lecco dalla superstrada che collega la città con Ballabio e la Valtellina, all'uscita di una galleria si imbocca l'uscita con le chiare indicazioni per "Piani d'Erna" e si sale tra tornanti fino al piazzale (apri su Google Maps). Il sentiero collega il Passo Fò (bivacchi Alpinisti Monzesi/Ghislandi) al Monte Magnodeno (bivacco Magnodeno). Per partire dal Magnodeno, dal parcheggio si prende il sentiero 1 verso il Rifugio Stoppani: dopo circa 30 minuti, a un bivio dove a sinistra prosegue il sentiero 1 (Rifugio Stoppani), si tiene la destra verso il Rifugio Azzoni e Campo de Boi; più avanti, a un altro bivio dove a sinistra il sentiero 1 va a Erna e al Rifugio Azzoni, si prosegue dritto sul 25A per il Rifugio Magnodeno, si guada il Torrente Brione (c'è anche un ponticello in legno) e, ignorando i vari bivi, si sale al Rifugio Magnodeno (2h dal parcheggio), da cui parte il sentiero. In alternativa, per partire dal Passo Fò, lo si raggiunge dalla stazione a monte della funivia lungo il sentiero 5 (50') oppure dal parcheggio seguendo il sentiero 1 fino al bivio con il 6 (1h30).

Il percorso

Descriviamo il senso Monte Magnodeno - Passo Fò. Dalla vetta del Magnodeno si scende di pochi metri aiutandosi con alcune catene fino a un primo bivio per la Capanna Alpinisti Monzesi; si prosegue brevemente in quella direzione fino a una fontana con panchina, dove un bivio segnalato indica a sinistra la Cresta di Giumenta. Usciti dal bosco con un tratto a mezzacosta si raggiunge il cartello d'inizio della parte attrezzata. Si comincia con un tratto in discesa su rocce scivolose, poi un secondo tratto attrezzato in saliscendi; quindi un lungo tratto di cresta, non difficile ma esposto, con la catena presente quasi ovunque. Risalito un torrione, la cresta porta al tratto più impegnativo e appagante: una serie di torrioni che conducono alla Cima del Fò, in parte risaliti e in parte aggirati con l'aiuto della catena e, in alcuni casi, della fune con guaina; spiccano un paio di paretine, brevi ma più arrampicabili del resto. Al termine di un esposto torrione si torna in cresta fino a un primo canalino tecnicamente più difficile; un saliscendi tra torrioni e sellette impegna per 10-15 minuti fino alla Cima Fò con la sua croce (1348 m), da cui è ben visibile il Rifugio Azzoni in vetta al Resegone. Dalla cima si scende a una selletta dove, a destra, parte una via di fuga che evita gli ultimi tratti difficili, mentre a sinistra prosegue l'attrezzato; restando in cresta si arriva al passaggio chiave, un canalino che salendo prende le sembianze di un camino, da risalire per una decina di metri. Si superano infine alcuni brevi pilastrini rocciosi fino al monumento ai Caduti della Montagna e quindi al Passo Fò (1284 m, 1h30 dall'attacco, 3h30 complessive), sotto la bastionata su cui salgono la Ferrata del Centenario e il Sentiero Attrezzato del Caminetto, naturali prosecuzioni dell'itinerario.

Carattere e difficoltà

Pur non essendo difficile, alcuni tratti sono esposti e, se percorsi in discesa, richiedono attenzione: per questo conviene il senso Magnodeno - Passo Fò, che affronta in salita i passaggi più impegnativi. La catena, presente lungo quasi tutto il percorso, consente una comoda autoassicurazione; i punti più tecnici sono un canalino e il camino del passaggio chiave.

Cresta panoramica ma esposta, con qualche tratto su roccia scivolosa: piede fermo e attenzione, soprattutto nei passaggi affrontati in discesa.
Periodo e sicurezza

Itinerario per la stagione escursionistica (quota massima 1348 m). Lo sviluppo è lungo e di cresta: serve buona gestione del passo nei tratti esposti e un minimo di abitudine alle escursioni attrezzate.

Discesa

La discesa dipende dal verso scelto: si può usare l'altra delle due opzioni di avvicinamento come via di rientro al termine del sentiero, riducendo il tempo necessario di un 20% indicativo.

Da abbinare

Al Passo Fò il sentiero si collega naturalmente alla bastionata del Resegone, dove salgono la Ferrata del Centenario e il Sentiero Attrezzato del Caminetto, sue ideali prosecuzioni.

Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàFacile
  • RegioneLombardia
  • GruppoResegone
  • Avvicinamento2:00 h
  • Ferrata1:30 h
  • Itinerario (a/r)5:00 h
  • Dislivello ferrata200 m
  • Dislivello itinerario850 m
  • Quota max1348 m
  • Lunghezza9,8 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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