Sentiero Attrezzato delle Cavre (Scaloni e Anglone)

Sentiero Attrezzato delle Cavre (Scaloni e Anglone)
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Sentiero Attrezzato delle Cavre (Scaloni e Anglone)

Il Sentiero Attrezzato delle Cavre è un anello che cuce insieme due tratti attrezzati — il Sentiero degli Scaloni e il Sentiero dell'Anglone — collegati in alto da un tratto panoramico. Facile, esposto e molto ben attrezzato, è uno degli itinerari ideali per chi è alle prime esperienze. La bassa quota, vicino ad Arco, lo rende percorribile tutto l'anno, con l'unica accortezza di evitarlo nelle ore più calde.

Avvicinamento

Si parte dal paese di Ceniga, vicino ad Arco (TN). Venendo da Arco si svolta a sinistra uscendo dalla statale verso il centro del paese; all'altezza di Via del Ponte, sulla destra, si trova un ampio parcheggio dove lasciare l'auto (apri su Google Maps). Dal parcheggio si risale Via del Ponte sul lato opposto della strada in direzione del Ponte Romano e, attraversandolo, si passa sulla sponda opposta del fiume Sarca. Si tiene la destra e si incontra presto una palina CAI con l'indicazione del Sentiero Attrezzato degli Scaloni; seguendo le paline si sale su fondo sassoso fino all'attacco del primo tratto (30' dal parcheggio).

Il percorso

Il Sentiero degli Scaloni sale in diagonale su facili roccette e porta a una cengia terrosa che prosegue verso sinistra, attrezzata, con tratti esposti e più ripidi; si supera un breve ponticello su uno spacco e si arriva al tratto più caratteristico, da cui il percorso prende il nome. Sotto un'imponente parete una scala con base metallica e gradoni in legno sale in diagonale, prima verso destra e poi verso sinistra, facendo guadagnare quota ed esposizione senza alcuna difficoltà reale. In cima alla scala si affronta una placca inclinata con gradini artificiali ricavati nella roccia e fune alla sinistra; si prosegue su un tratto di sentiero attrezzato fino a una rampa inclinata con gradini di pietra, esposta ma facile. Si esce risalendo verso sinistra alcune roccette e si termina lo Scaloni presso la cassetta di legno con il libro delle firme e il cartello rosso (30' dall'attacco, 1h dal parcheggio). Da qui si va verso nord/nord-ovest fino al Dos Tondo, dove inizia il sentiero 428B; si ignora il bivio a sinistra per la chiesa di Sant'Antonio (CAI 408). Il 428B, vero e proprio sentiero delle Cavre, corre a mezzacosta verso il Bivacco Crozolam; dal bivacco si continua a nord ignorando la forestale e si segue per Dro fino a un bivio dove, mentre il CAI 425 prosegue a sinistra, si scende a destra per intercettare il Sentiero Attrezzato dell'Anglone (1h dal termine dello Scaloni, 2h complessive). L'Anglone presenta cenge esposte attrezzate e tratti messi in sicurezza soprattutto per il maltempo: la parte alta è decisamente facile, mentre la seconda è più ripida e include una placca inclinata da scendere con cautela usando le attrezzature per fare aderenza. Si arriva a un canalino con gradini in roccia e roccette attrezzate — il punto più esposto, che richiede però solo piede fermo — e infine a un'ultima cengia scavata nella roccia che cala ripida nei prati, fino alle case di Dro e a una stradina asfaltata (45' dall'attacco dell'Anglone, 2h45 complessive).

Carattere e difficoltà

L'anello è composto da due tratti attrezzati, uno percorso in salita e uno in discesa, ma nulla vieta di affrontarli in entrambe le direzioni. È adatto ai neofiti, senza particolari difficoltà tecniche, con attrezzature abbondanti e in ottimo stato di manutenzione. Curiosità storica: il Sentiero degli Scaloni risale al 1909 come via militare dei soldati austriaci.

Bassa quota: nei mesi caldi va evitato nelle ore centrali della giornata. La placca inclinata in discesa sull'Anglone richiede attenzione, soprattutto se umida.
Periodo e sicurezza

Percorribile tutto l'anno grazie alla quota contenuta (514 m). Pur senza difficoltà tecniche, alcuni tratti su cengia sono esposti: serve passo fermo e attenzione costante.

Discesa

Dal termine dell'Anglone si segue verso sud il sentiero CAI 425, che corre su una strada asfaltata poco trafficata, fino al Ponte Romano e di lì a ritroso al parcheggio (30' dal termine dell'Anglone, 3h15 complessive).

Da abbinare

Partendo presto al mattino restano tempo ed energie per concatenare un secondo itinerario della zona: la facile Ferrata Colodri ad Arco o la Ferrata di Rio Sallagoni a Castel Drena. Spostandosi verso Fiavè si trovano la Ferrata di Ballino alle cascate e, allungando un po', la Ferrata di Preore.

Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàFacile
  • RegioneTrentino-Alto Adige
  • GruppoValle del Sarca
  • Avvicinamento0:30 h
  • Ferrata2:15 h
  • Itinerario (a/r)3:15 h
  • Dislivello ferrata390 m
  • Dislivello itinerario400 m
  • Quota max514 m
  • Lunghezza6 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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