Ferrata al Sasso della Croce da Pedraces (Heiligkreuzkofelsteig)

Ferrata al Sasso della Croce da Pedraces
Vie Ferrate › Trentino-Alto Adige › Bolzano
Ferrata al Sasso della Croce da Pedraces (Heiligkreuzkofelsteig)
Moderatamente Difficile● ApertaCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

La Ferrata al Sasso della Croce (Heiligkreuzkofel, 2907 m) sale al culmine del gruppo Fanes partendo da Pedraces, presso Corvara in Val Badia, sfruttando la seggiovia di Santa Croce. È un percorso alternativo e più diretto rispetto al grande giro classico che raggiunge la stessa vetta da Badia in abbinata con Cima Dieci (Ferrata Sasso della Croce e Sasso delle Dieci): qui si sale e si scende sullo stesso itinerario, in giornata, senza proseguire sulla cresta verso Cima Dieci. Adatta a chi cerca una gita di alta montagna panoramica, con tratti di sentiero attrezzato di impegno contenuto.

Avvicinamento

Pedraces si trova lungo la strada che collega Brunico a Corvara; qui si parcheggia alla stazione a valle della seggiovia di Santa Croce (Heiligkreuz). Con l'impianto, o a piedi, si sale alla stazione a monte, a 1840 m. Da qui si cammina per circa 30 minuti fino all'Ospizio di Santa Croce (Hospiz Heiligkreuz, 2045 m), quindi per altri 30 minuti lungo il sentiero n. 7 fino alla base della parete, dove inizia il tratto attrezzato.

Il percorso

Il primo tratto sale su una cengia larga, in parte assicurata da cavo, con difficoltà tecniche contenute. Dopo un breve tratto pianeggiante si riprende a salire ancora lungo il cavo fino alla forcella del Sasso della Croce, la Kreuzkofelscharte (2612 m). Da qui si prosegue verso nord su terreno facile e moderatamente ripido, senza più tratti attrezzati, fino alla croce di vetta del Sasso della Croce (2907 m). Dalla base della parete alla cima si contano circa due ore e mezza; l'intero itinerario, dalla stazione a monte della seggiovia, richiede circa 6 ore complessive.

Carattere e difficoltà

La scala tedesca classifica la via come 2 (A/B), corrispondente a una difficoltà moderata anche nella scala italiana. In concreto le difficoltà tecniche sono modeste: una cengia attrezzata e un breve tratto di cavo, senza passaggi verticali impegnativi. Vale la pena essere onesti su cosa aspettarsi: la fonte stessa descrive l'itinerario come paesaggisticamente interessante, ma avverte che chi cerca sostanza dal punto di vista alpinistico rischia di restare deluso se non lo abbina alla salita di Cima Dieci; presa da sola, la componente da ferrata vera e propria è limitata, ed è più corretto pensarla come un'escursione di alta montagna con pochi brevi tratti assicurati piuttosto che come una ferrata impegnativa.

Discesa

La discesa ripercorre lo stesso itinerario di salita: dalla vetta alla base della parete e da lì alla stazione a monte della seggiovia, in circa due ore e mezza.

Galleria
Fonte dei dati

Dati tecnici e fotografie di questa scheda provengono da klettersteig.de. La descrizione è un testo originale della redazione di Ravenna Gravity Fighters, scritto a partire dai dati oggettivi dell'itinerario. I diritti sulle immagini restano dei rispettivi autori: per segnalazioni o richieste di rimozione, contattaci.

Dati tecnici
  • Itinerario totale6:00 h
  • Dislivello1300 m
  • Altitudine massima2907 m
  • Punto di partenzaPedraces (1330 m), presso Corvara
  • Difficoltà (scala tedesca)2 - A/B
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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