Ferrata di Rosazza (Valle Cervo)

Ferrata di Rosazza (Valle Cervo)
Vie Ferrate › Piemonte › Biella
Ferrata di Rosazza (Valle Cervo)
Moderatamente Difficile● ApertaCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

La Ferrata di Rosazza percorre la bellissima gola del torrente Cervo, fra il cimitero di Rosazza e il ponte stradale poco a valle: granito levigato dall'acqua, pozze cristalline che d'estate invitano al bagno e uno sviluppo prevalentemente orizzontale con brevi tratti verticali in salita e discesa. Due sezioni ben distinte e quota di soli 900 m la rendono adatta a tutte le stagioni.

Avvicinamento

La via inizia al ponte stradale sul torrente Cervo che si incontra arrivando da Campiglia Cervo, prima di Rosazza. Da Biella si risale la Valle Cervo; superato il ponte tra Campiglia e Rosazza si parcheggia all'altezza del cimitero di Rosazza. Apri le indicazioni stradali su Google Maps. A piedi si torna al ponte a valle e si scende dalla scaletta subito a valle del ponte, sulla destra orografica (5' dal parcheggio); al cartello descrittivo si arriva sul greto, dove un codice QR fornisce le informazioni sul primo tratto.

Il percorso

La prima sezione parte con abbondanti cambre che facilitano la progressione e prosegue in orizzontale, con un facile traverso attrezzato, passando sotto il ponte stradale; si arriva al ponte tibetano, oltre il quale si scende verso la riva del torrente su una spiaggetta di ciottoli, dove la prima sezione (facile) termina e si trova una comoda via di fuga verso la strada. La seconda sezione, segnalata da un secondo QR e da appoggi per i piedi realizzati con sassi inchiodati, mostra subito il carattere più tecnico con alcuni cambi moschettone in lieve strapiombo; risalendo la gola il paesaggio si fa più selvaggio. A metà circa il percorso guadagna quota fino al retro di alcuni garage presso la strada, dove c'è una seconda via di fuga; poi torna a metà parete con traversi tecnici, discese e risalite in strapiombo. Quando si risale di nuovo la gola e compare il ponte del cimitero monumentale di Rosazza la ferrata termina (25' dall'attacco / 30' dal parcheggio); la pozza a valle del ponte invita a un bagno.

Carattere e difficoltà

Molto breve e con più vie di fuga: la prima parte è facile, adatta anche ai principianti; la seconda è più tecnica ma con difficoltà mai eccessive, ideale per chi vuole cimentarsi per la prima volta con qualche passaggio più complesso. Relazione a cura di Stefano Caprile.

Difficoltà ambientali ridotte, ma valutare la portata del torrente: dopo forti piogge alcune sezioni possono risultare scivolose.
Periodo e sicurezza

Bassa quota (circa 900 m): percorribile in tutte le stagioni, gradevole anche d'estate per la freschezza della gola.

Discesa

Il parcheggio è a meno di 100 m dalla fine della ferrata: si raggiunge l'auto in un minuto (circa 10' dal termine / 50' totali).

Da abbinare

In zona si sviluppano altre cinque vie, tutte moderatamente difficili: la Ferrata Nito Staich, la Ferrata Ciao Miki, la Ferrata del Limbo, la Ferrata dell'Infernone e la Ferrata della Balma (le prime tre presso Oropa, a circa 30' d'auto).

Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàModeratamente Difficile
  • RegionePiemonte
  • GruppoValle Cervo
  • Avvicinamento0:05 h
  • Ferrata0:30 h
  • Itinerario (a/r)0:50 h
  • Quota max880 m
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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