Ferrata del Monte Emilius (Col Carrel)

La Ferrata del Monte Emilius percorre la cresta nord e nord-ovest della cima (3551 m) dal Colle Carrel: per lunghezza, ambiente e dislivello va considerata fra le più impegnative. È un itinerario di alta montagna da non sottovalutare, oltre 16 km, che conviene spezzare in due giorni con pernottamento al Rifugio Arbolle o al Bivacco Federigo.
Si parte dalla stazione a monte degli impianti Aosta-Pila, proseguendo per la stazione Chamolé (2300 m). Apri le indicazioni stradali su Google Maps. Si segue il sentiero verso il Rifugio Arbolle (segnavia 19c poi 19a in salita, quindi un centinaio di metri di discesa nel vallone di Arbolle; 1h 30' dalla stazione a monte). Conviene pernottare al rifugio. Da lì si scende sul sentiero 14 (Vallone di Comboe) fino a un bivio dove si tiene la destra sui sentieri 16c e 16a fino allo spartano Bivacco Federigo (2907 m), sotto il Colle Carrel (1h 30' dal rifugio, 3h 45' totali). La ferrata inizia subito dietro il bivacco.
Dal bivacco si seguono le tracce fino all'attacco; la via si svolge prevalentemente sul filo di cresta. Si risalgono roccette e diversi traversi esposti ma non difficili, fino a un punto dove si disarrampica verso un ponte sospeso molto esposto, con passerella in legno per i piedi. Oltre il ponte si raggiunge il Mont Ross, da cui si prosegue sul lato destro su placche inclinate ed esposte; qui una via di fuga (cartello) scende a destra verso il Lago Gelato. La ferrata alterna a lungo sentiero di cresta e passaggi verticali o esposti protetti da cavo e cambre, lungo belle placconate di granito, fino al Petit Emilius (3342 m). Tenendo sempre la destra del filo si superano gradoni e un tratto verticale con infissi metallici dove può esserci un nevaio anche a stagione inoltrata (meglio avere i ramponi). Un ultimo risalto roccioso porta alla cresta finale e, in una decina di minuti, alla madonnina di vetta (3551 m, 4h 30' dal bivacco, 7h 30' totali).
Attrezzature ottime e ben posizionate, ma è una ferrata da considerare come parte di un itinerario alpinistico lungo, impegnativo e appagante. Sul finire della via attenzione ad alcuni tratti non protetti su roccia non sempre stabile.
Piena estate con neve assente o gestibile in quota. Alta montagna: valutare condizioni, orari impianti e meteo.
Dalla vetta si scende tra sfasciumi lungo la via normale verso il Passo dei Tre Cappuccini, si costeggia il Lago Gelato e si prosegue fino al Rifugio Arbolle (2h 30' dalla vetta, 10h totali). Dal rifugio, a ritroso per il sentiero di avvicinamento verso la funivia (1h dal rifugio, 11h totali).
Pernottando ad Arbolle, al rientro si può percorrere il più semplice ma panoramico Sentiero Attrezzato Panorama. Altri itinerari in quota in Valle d'Aosta: Ferrata del Gran Paradiso, Ferrata al Bivacco Borelli e Ferrata delle Crete Seche.
- DifficoltàMolto Difficile
- RegioneValle d'Aosta
- GruppoMonte Emilius
- Avvicinamento3:00 h
- Ferrata4:30 h
- Itinerario (a/r)11:00 h
- Dislivello ferrata750 m
- Dislivello itinerario1250 m
- Quota max3551 m
- Lunghezza16,4 Km







































