Ferrata Knott

Ferrata Knott
Vie Ferrate › Trentino-Alto Adige › Bolzano
Ferrata Knott

La Ferrata Knott, sopra Naturno, concatena più percorsi in cui la maggior parte dei passaggi è facile, con qualche variante moderatamente difficile o più impegnativa, sempre evitabile. Comodamente raggiungibile con la funivia, è un itinerario ideale per iniziare a percorrere le vie ferrate.

Avvicinamento

Il punto di partenza è la stazione a valle della funivia Unterstell a Naturno (Bolzano), raggiungibile da Bolzano per Merano e poi sulla statale dello Stelvio, uscita Naturno (punto di partenza su Google Maps). Conviene salire con la funivia alla stazione a monte, risparmiando 1h 30' rispetto al sentiero 10; dalla stazione a monte si segue il cartello del sentiero 24 verso la piattaforma panoramica, che in 15 minuti porta all'attacco (20' dalla stazione a monte, 1h 45' se a piedi).

Il percorso

La Knott è formata da quattro itinerari con tre vie di fuga interne. Il primo che si incontra è il percorso Katharina, che sale il margine sinistro di una parete di circa 50 metri su brevi balzi rocciosi mai difficili e ben attrezzati, terminando presso il ponte sospeso. Dal punto d'accesso più basso parte il percorso Sally, che dopo i primi 20 metri si divide in tre: a destra una via intermedia (un breve tratto difficile, il resto moderatamente difficile) con due balzi più impegnativi, brevi cenge e un tratto leggermente strapiombante superabile con alcune staffe; a sinistra una lunga scala metallica seguita da facili passaggi fino al ponte; al centro una variante molto impegnativa, con brevi tratti estremamente difficili in forte strapiombo, che richiede forza di braccia e agilità. Il Big Foot Bridge è un ponte sospeso di circa 20 metri, con larghe pedane per i piedi, molto stabile e privo di difficoltà. Oltre il ponte ci sono tre opzioni: Turtle, la più facile, su balzi rocciosi con solide staffe; Affele, con una scaletta metallica e due balzi ben assistiti da caratteristiche staffe rotonde; Rocky, che mantiene il livello su una serie di traversi non difficili ma esposti, una ripida scaletta e facili balzi fino a destra della piattaforma — aumentabile di difficoltà tenendo subito la destra sull'esposto traverso Ocherle. Dal punto più basso è possibile anche salire la parete di destra con lo Spitzbaum Steig, sempre con almeno un tratto molto o estremamente difficile, da cui dopo i primi 50 metri si sceglie la via Daniel (a destra, con un netto strapiombo finale) o si traversa a sinistra verso Affele.

Carattere e difficoltà

È un percorso ideale per avvicinarsi alle ferrate: nelle linee principali non ci sono passaggi difficili, ma la grande varietà di situazioni permette di prendere confidenza e lavorare sulla tecnica, riducendo al minimo la trazione sul cavo.

Diverse varianti (la centrale di Sally, lo Spitzbaum Steig, la via Daniel) raggiungono il molto/estremamente difficile in tratti strapiombanti: vanno scelte solo da chi ha forza ed esperienza, mentre le vie di fuga consentono di evitarle.

Discesa

Dal termine si può sostare sulla piattaforma panoramica, con vista sulla Val Senales, per poi rientrare alla stazione a monte della funivia (20' dal termine) e quindi al parcheggio.

Da abbinare

La Knott si può percorrere dopo la più difficile e fisica Ferrata Hoachwool (riservata a esperti). Per chi vuole aumentare gradualmente il grado, a Merano c'è la moderatamente difficile Ferrata Heini Holzer; in Val Senales la recente Ferrata Larix; nei pressi di Laces la breve Ferrata Poppele Knott.

Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàFacile
  • RegioneTrentino-Alto Adige
  • GruppoVal Venosta
  • Avvicinamento0:20 h
  • Ferrata1:00 h
  • Itinerario (a/r)1:30 h
  • Dislivello ferrata80 m
  • Dislivello itinerario100 m
  • Quota max1315 m
  • Lunghezza0,6 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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