Ferrata della Diga di Neves

Ferrata della Diga di Neves
Vie Ferrate › Trentino-Alto Adige › Bolzano
Ferrata della Diga di Neves
Moderatamente Difficile● ApertaCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

La Ferrata della Diga di Neves è una via particolare: non risale pareti rocciose, ma le pareti in cemento di una diga artificiale, in alta Val dei Molini (laterale della Valle Aurina, BZ). Propone due percorsi — uno difficile, sulla parete della diga, e uno moderatamente difficile sul bordo — in un bel contesto sulle Alpi Aurine.

Avvicinamento

La ferrata inizia presso la diga a valle del Lago di Neves: da Dobbiaco (Val Pusteria) si risale la Valle Aurina e quindi la Valle dei Molini, parcheggiando nei pressi della diga (ben visibile dalla strada) (punto di partenza su Google Maps). Un sentiero in discesa porta in 5 minuti alla base della diga: davanti si trova l'attacco del percorso difficile (che affronta direttamente la parete), mentre sul lato destro (viso a valle) una scaletta dà inizio al percorso più semplice (circa 5-10' dal parcheggio).

Il percorso

Percorso difficile: si sale la parete della diga con un susseguirsi di tratti verticali e traversi, intervallati da due passerelle dove riposare; poco prima delle passerelle si salgono due scale esposte. Le difficoltà crescono gradualmente fino al livello difficile nell'ultima sezione, con un traverso piuttosto fisico; trattandosi di cemento, abbondano cambre e maniglie. Si termina sulla passerella sopra la diga in circa 20-25'. Percorso moderatamente difficile: non affronta la diga direttamente ma sale sul bordo destro; dopo una scala iniziale, alcuni facili balzi rocciosi portano alla prima passerella, poi si sale una placca inclinata attrezzata con prese d'arrampicata in resina (come in palestra) e altri balzi fino al ponte sospeso che chiude la via sulla passerella (circa 20-25' dall'attacco).

Carattere e difficoltà

Via di concezione moderna e originale, che sfrutta un'infrastruttura esistente; attrezzatura in buono stato. Il percorso sul bordo è Moderatamente Difficile, mentre la via diretta sulla parete raggiunge il livello difficile.

Esposizione decisamente presente nell'itinerario difficile, sulla parete verticale della diga. Scegliere il percorso in base alla propria esperienza.

Periodo e sicurezza

Quota contenuta (massimo 1856 m): percorribile in gran parte della stagione. Cartografia: carte delle Alpi Aurine / Valle Aurina.

Discesa

Il rientro avviene lungo la passerella che attraversa la sommità della diga (5').

Da abbinare

In Valle Aurina, più a nord, il lungo e impegnativo itinerario della Ferrata del Ghiacciaio/Camino al Sasso Nero, in ambiente d'alta montagna; presso Campo Tures la difficile Ferrata Hans Kammerlander (2022). Più a sud la Ferrata di Valdaora e la Ferrata al Sasso delle Nove; verso le Dolomiti di Sesto la Ferrata dei Costoni alla Croda Rossa.

Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàModeratamente Difficile
  • RegioneTrentino-Alto Adige
  • GruppoAlpi Aurine
  • Avvicinamento0:10 h
  • Ferrata1:00 h
  • Itinerario (a/r)2:00 h
  • Dislivello ferrata95 m
  • Dislivello itinerario110 m
  • Quota max1.856 m
  • Lunghezza1,2 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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