Ferrata dei Caprioli – San Vito di Cadore

Ferrata dei Caprioli - San Vito di Cadore
Vie Ferrate › Veneto › Belluno
Ferrata dei Caprioli - San Vito di Cadore
Moderatamente Difficile● ApertaCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

La Ferrata dei Caprioli sale le propaggini sud-occidentali del Gruppo dell'Antelao, sopra San Vito di Cadore (Belluno). È piuttosto breve (circa 1h 15' di parte attrezzata) e si presta a una mezza giornata senza grandi pretese: salita piacevole, mai troppo esposta e senza tratti realmente difficili.

Avvicinamento

Punto di partenza è il parcheggio di fronte alla Baita Sun Bar, sopra San Vito di Cadore: presso la chiesa, sulla statale, si imbocca verso est la strada in salita (indicazioni per Baita Sun Bar) e si prosegue circa 1 km fino all'ampio parcheggio (punto di partenza su Google Maps). Si sale seguendo le indicazioni per il Rifugio Scotter e San Marco, con il segnavia specifico della Ferrata dei Caprioli oltre ai segni CAI; si segue la sterrata (segnavia 228), si attraversa un torrente e dopo circa 20' si tiene la sinistra a un bivio, salendo ripidi nel bosco. Seguendo i cartelli si raggiunge uno spiazzo erboso e poi la parete rocciosa; spostandosi a sinistra si arriva all'attacco (circa 1h).

Il percorso

Si sale una rampa e si piega a sinistra con un traverso, poi una zona facile dove fare attenzione al terreno fangoso e scivoloso; si prosegue su una serie di paretine alternando tratti verticali e traversi mai difficili. Un tratto più impegnativo con traverso a destra porta a doppiare uno spigolo, oltre il quale la via si fa più verticale su roccia compatta; gli ultimi metri di sentiero attrezzato chiudono la prima parte su un pulpito panoramico. La seconda parte riparte salendo un muretto di calcare grigio; con un traverso a sinistra ci si porta sotto una placca levigata attrezzata con cambre, poi una serie di balzi (attenzione al fondo sabbioso) e un tratto esposto con traverso orizzontale a destra. Si risale infine un bel diedro di roccia giallastra che in alto diventa canale e, dopo pochi facili metri, la via termina (circa 1h 15' dall'attacco, circa 2h totali).

Carattere e difficoltà

Tipica ferrata di valle (Moderatamente Difficile): avvicinamento e rientro non lunghi, percorso breve e mai troppo esposto, con attrezzatura in ottimo stato.

Essendo un tracciato recente, il fondo è ancora sporco di detriti e terriccio: attenzione ai passaggi fangosi e al fondo sabbioso sui balzi della seconda parte.

Periodo e sicurezza

Via estiva di media quota; inaugurata nel giugno 2024 e dedicata all'associazione Caprioli di San Vito di Cadore. Cartografia consigliata: carta di Cortina e delle Dolomiti d'Ampezzo di 4Land.

Discesa

Dal termine, con bella vista su San Vito e sulle pareti dell'Antelao, si segue il sentiero 225 fino al Rifugio San Marco; da qui il segnavia 228 porta al Rifugio Scotter e poi in discesa alla Baita Sun Bar, passando dal bivio dell'andata (circa 1h 30' dal termine, circa 3h 30' totali).

Da abbinare

Nelle vicinanze, ma su itinerari più lunghi e impegnativi, la Ferrata del Ghiacciaio dell'Antelao e la Ferrata Vandelli al Sorapiss; verso Cortina la facile Ferrata dell'Averau e la Ferrata Strobel a Punta Fiames.

Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàModeratamente Difficile
  • RegioneVeneto
  • GruppoDolomiti - Gruppo dell'Antelao
  • Avvicinamento0:50 h
  • Ferrata1:15 h
  • Itinerario (a/r)3:30 h
  • Dislivello ferrata260 m
  • Dislivello itinerario730 m
  • Quota max1.830 m
  • Lunghezza7,3 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

✉ Invia una mail