Ferrata di Campione del Garda

La breve Via Ferrata di Campione del Garda sale per circa 300 metri dal piccolo paese sulla sponda bresciana del lago fino a un belvedere affacciato sul Garda. È un itinerario facile, ideale per le prime esperienze e per i mesi invernali grazie alla bassa quota e all'esposizione mite.
Punto di partenza Campione del Garda, sulla sponda bresciana: da nord o da sud si arriva lungo la SS45bis che corre sulla riva lombarda, con uscita posta dentro una galleria (punto di partenza su Google Maps). Conviene usare il parcheggio a pagamento presso l'ex cotonificio. Dal parcheggio ci si incammina sul lungolago verso sud fino a un circolo nautico; lo si attraversa e, dietro una casetta prefabbricata, parte la traccia che sale ripida nel bosco fino a una sbarra metallica (15' dal parcheggio); la ferrata inizia pochi metri dopo.
Si parte nel bosco con facili roccette attrezzate, seguite da una cengia che porta fuori dagli alberi, con il Lago di Garda e il Monte Baldo alle spalle. Si procede su traccia attrezzata prima verso sinistra, poi a destra, fino a una paretina appoggiata piacevole da arrampicare. Una scalinata attrezzata e una rampa conducono alla base di un lungo diedro appoggiato, molto appigliato e panoramico. Si attraversa poi un tratto con reti paramassi e si passa sotto un breve arco roccioso, raggiungendo in breve il termine della via.
Via facile, priva di verticalità eccessiva, perfetta come avvicinamento al mondo verticale e per una gita di mezza giornata. Difficoltà complessiva: Facile.
Quota molto bassa (max 357 m): percorribile praticamente tutto l'anno, anche nei mesi invernali. Cartografia consigliata: carta del Parco Alto Garda Bresciano di 4Land.
Terminata la ferrata si segue la traccia che si innesta nel sentiero da Campione al Monte Cas; per rientrare si tiene la destra scendendo diretti verso Campione attraverso una breve galleria e scalinate nel bosco fino al paese, poi lungo il lungolago all'auto (1h 45' totali).
Verso nord, le ferrate dell'alto Garda: la Ferrata di Cima Capi, la Ferrata a Cima Sat, la Ferrata Rio Sallagoni e la Ferrata di Colodri. Nell'entroterra bresciano, verso i laghi d'Idro e d'Iseo: la Ferrata Crench, la Ferrata Fregio e la Ferrata di Caspai.
- DifficoltàFacile
- RegioneLombardia
- GruppoPrealpi Bresciane - Alto Garda
- Avvicinamento0:15 h
- Ferrata1:00 h
- Itinerario (a/r)1:45 h
- Dislivello ferrata210 m
- Dislivello itinerario240 m
- Quota max357 m
- Lunghezza2 Km















