Ferrata Bivacco Bafile

Ferrata Bivacco Bafile
Vie Ferrate › Abruzzo › L'Aquila
Ferrata Bivacco Bafile
Moderatamente Difficile● ApertaCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

Questo itinerario conduce al Bivacco Bafile, a 2.669 m sulla cresta sud-est della Vetta Centrale del Corno Grande, costruito dalla sezione dell'Aquila del CAI nel 1966: struttura sempre aperta, con 9 posti letto. Il tratto ferrato, di recente ristrutturazione, è facile e rilassante, ma l'ambiente è quello severo dell'alta montagna del Gran Sasso.

Avvicinamento

Punto di partenza Campo Imperatore (punto di partenza su Google Maps). Da Roma o Teramo: A24 fino al casello di Assergi, poi SS17bis per Fonte Cerreto e quindi al parcheggio di Campo Imperatore; da Fonte Cerreto è possibile salire in funivia (verificare sempre orari e ultima corsa). Da Pescara: A25 fino a Popoli, poi SS17 verso L'Aquila e Assergi. Dall'Osservatorio astronomico di Campo Imperatore (2.130 m) si percorre il sentiero 101 fino alla Sella di Monte Aquila (2.335 m), poi il sentiero 104 passando per la Sella di Corno Grande (2.421 m) e il Sassone (2.560 m). Proseguendo sul 104 si raggiunge il bivio per la ferrata Bafile (1h 30' dal parcheggio).

Il percorso

Al bivio si devia a destra, verso il bivacco Bafile e la Forchetta del Calderone. Il tratto ferrato, recentemente ristrutturato, non presenta particolari difficoltà tecniche: gli appigli sono abbondanti e buoni e consentono di progredire senza necessità di trazionare sul cavo. Nella prima parte si incontra un'esposta scaletta di nove gradini sospesa sopra un importante strapiombo, poi pronunciati spacchi orizzontali da superare abbassandosi e un semplice passaggio su placca diagonale. Subito dopo si entra in un ampio bacino di ghiaie sul versante sud del Corno Grande, dove si cammina obliquamente in leggera discesa; il sentiero cala di poco fino alle rocce sulla cui sommità sorge il bivacco. Un ultimo tratto di facili roccette chiude la salita (2h dal Sassone, 3h 30' totali, quota 2.669 m). Splendida la vista dal pianoro.

Carattere e difficoltà

Ferrata facile e panoramica, ma inserita in un contesto d'alta quota con lungo avvicinamento. Difficoltà complessiva: Moderatamente Difficile.

Estrema attenzione in presenza di neve e ghiaccio (periodo invernale e inizio stagione). Seguire sempre i segnali CAI bianco-rossi: poco oltre il bivacco si stacca un sentiero alpinistico segnalato in giallo-rosso, da non confondere con la via.
Periodo e sicurezza

Itinerario d'alta montagna: stagione estiva con terreno asciutto. Un'esperienza suggestiva è salire nel tardo pomeriggio e pernottare al bivacco per godere tramonto e alba. Per la cartografia si consiglia la carta del Gran Sasso d'Italia.

Discesa

Si ripercorre la ferrata a ritroso e si torna per lo stesso itinerario dell'andata fino a Campo Imperatore (2h dal Bivacco Bafile, 5h 30' totali). In alternativa, giunti alla Sella di Monte Aquila, si può seguire il sentiero 161 verso il rifugio Duca degli Abruzzi.

Da abbinare

Nel Gran Sasso, di recente ristrutturazione: la Sentiero Attrezzato Ventricini e la Ferrata Danesi al Corno Piccolo, la Ferrata Ricci al Corno Orientale, lo storico Sentiero del Centenario con la Ferrata Famigliari e, a nord, la Ferrata Bertona.

Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàModeratamente Difficile
  • RegioneAbruzzo
  • GruppoGran Sasso d'Italia
  • Avvicinamento1:30 h
  • Ferrata2:00 h
  • Itinerario (a/r)5:30 h
  • Dislivello ferrata120 m
  • Dislivello itinerario539 m
  • Quota max2669 m
  • Lunghezza9,8 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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