Ferrata Amalia al Jof Montasio

Ferrata Amalia al Jof Montasio
Vie Ferrate › Friuli-Venezia Giulia › Udine
Ferrata Amalia al Jof Montasio
⚠ ATTENZIONE — VIA INAGIBILE. Dall'agosto 2020 la Società Alpina delle Giulie ha dichiarato la Ferrata Amalia inagibile per una frana sul traverso erboso dopo la Cresta dei Draghi: di fatto non è possibile proseguire fino al Bivacco Suringar e si deve rientrare ridiscendendo la ferrata. Verifica sempre lo stato aggiornato presso il CAI/Società Alpina delle Giulie prima di pianificare.

La Ferrata Amalia (1957) è una storica e severa via di alta montagna sul Jof di Montasio (2754 m), la seconda cima delle Alpi Giulie. È un itinerario lungo e alpinistico, con tratti attrezzati alternati a lunghi passaggi su terreno esposto e instabile in un ambiente selvaggio e poco battuto.

▲Avvicinamento

Si parte dalla Sella di Sompdogna (1427 m): un breve saliscendi sulla carrareccia 611 porta al Rifugio Fratelli Grego, poi il sentiero sale tra mughi e rocce, con vista sul vallone dell'ex ghiacciaio del Montasio, fino alla targhetta metallica d'attacco (~1h30). Indicazioni stradali →

▲Il percorso

Il primo tratto attrezzato alterna roccette verticali, balzi e brevi sezioni in libera, con traversi, fessure diagonali e due camini saliti con staffe; il passaggio chiave è una parete verticale superata con staffe e chiodi, seguita da un canalino esposto fino alla forcella che chiude la ferrata. Si risale poi il canalone sotto la Cresta dei Draghi e si percorre la stretta ed esposta cresta omonima, con un tratto in discesa, fino alla Grande Cengia e al Bivacco Suringar (2430 m) — è qui che la via è interrotta dalla frana. In condizioni di agibilità la via Findenegg, su ghiaino e roccette con un camino in libera, conduceva alla cresta finale e alla croce di vetta del Jof di Montasio (2753 m).

⚠ Anche al netto della frana, è un itinerario per esperti molto allenati: traversi a mezzacosta su terreno instabile non attrezzati, disarrampicata fino al II grado non protetta, nevai da attraversare, ambiente isolato. Consigliati bastoncini; il giro completo è lungo e può richiedere il pernottamento in bivacco.
▲Discesa

In condizioni normali la discesa avveniva per la cresta nord verso Cima Verde e la Scala Pipan (~60 m di pioli su funi), poi alla Forca dei Disteis e all'Altopiano del Montasio verso il Rifugio Brazza. Allo stato attuale (via inagibile) si rientra ridiscendendo la ferrata.

▲Da abbinare

Sul Montasio e nelle Giulie si trovano il Sentiero Attrezzato Ceria Merlone, la Ferrata Anita Goitan al Jof Fuart e la Ferrata della Vita.

▲Galleria
▲Fonte e autore

Dati tecnici e fotografie di questa scheda provengono da ferrate365.it. La descrizione è un testo originale della redazione di Ravenna Gravity Fighters, scritto a partire dai dati oggettivi dell'itinerario. I diritti sulle immagini restano dei rispettivi autori: per segnalazioni o richieste di rimozione, contattaci.

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, scrivimi una mail

Dati tecnici
  • DifficoltàDifficile
  • StatoInagibile (frana 2020)
  • RegioneFriuli-Venezia Giulia
  • ProvinciaUdine
  • GruppoJof Montasio
  • Avvicinamento1:30 h
  • Ferrata2:30 h
  • Itinerario totale11:00 h
  • Dislivello ferrata~530 m
  • Altitudine max2752 m
  • Lunghezza15 km
  • Apertura1957