Sentiero Attrezzato Baglioni – Pasubio

Sentiero Attrezzato Baglioni – Pasubio
Vie Ferrate › Veneto › VI
Sentiero Attrezzato Baglioni – Pasubio
⚠ SENTIERO CHIUSO Il Sentiero Attrezzato Baglioni è attualmente chiuso a causa di una frana pericolosa lungo il percorso. Non avventurarsi fino alla riapertura ufficiale confermata dal CAI locale o dall'Ente Parco.

Il Sentiero Attrezzato intitolato a Pasquale Baglioni corre a mezzacosta sul versante occidentale del Pasubio, nella Valle delle Prigioni, in un'area ricca di testimonianze della Prima Guerra Mondiale. L'itinerario con partenza da Pian delle Fugazze è tanto interessante dal punto di vista storico quanto variato negli ambienti, con tratti attrezzati, gallerie e belvederi sulla sottostante vallata.

Avvicinamento

Da Pian delle Fugazze (parcheggio ampio al passo, raggiungibile da Rovereto o Schio, indicazioni Maps) si attraversa la strada verso nord e si sale per il sentiero CAI 179 ('Strada degli Eroi'), carrareccia che si percorrerà anche al rientro. Il sentiero accorcia i tornanti della strada e arriva a Malga Val di Fieno, dove si lascia il sentiero 170 per il Rifugio Papa e si seguono le indicazioni per il Sentiero Attrezzato Baglioni con segnavia CAI 141 (1645 m, 1h15' dal parcheggio).

Il percorso

Il sentiero prosegue a mezzacosta tagliando la dorsale sud della Cima Palon. I primi tratti attrezzati, con cavi che fungono più da corrimano che da vera protezione, accompagnano una lieve perdita di quota. La visuale sulla sottostante vallata e sui rilievi sovrastanti è notevole per tutta la progressione. Si raggiunge il passaggio più impegnativo: un canalino roccioso con fondo instabile e franoso, disceso mantenendosi sul versante destro con l'aiuto di cambre. Dopo circa 1h15' dall'inizio del Sentiero Baglioni si incontrano due gallerie che attraversano la roccia senza richiedere la torcia. Terminate le gallerie si risale una verde vallata fino a un bivio: a sinistra il Passo dell'Omo, dritto il proseguimento (1h45' dall'inizio, 3h totali).

Carattere e difficoltà

Classificato Difficile. Il canalino con fondo franoso è il passaggio più tecnico; i tratti attrezzati nel resto del percorso hanno difficoltà contenuta. Il valore aggiunto è l'ambiente storico-alpinistico unico del Pasubio con le sue gallerie e le testimonianze della Grande Guerra.

Attenzione alla nebbia pomeridiana, caratteristica del Pasubio e frequente anche d'estate. Preferire le ore del mattino per l'escursione.
Periodo e sicurezza

Il sentiero è attualmente chiuso. Quando sarà riaperto, la stagione consigliata è da maggio a ottobre. Verificare sempre lo stato di apertura presso il CAI locale prima di partire.

Discesa

Dal termine del Sentiero Baglioni si segue il segnavia 135 verso destra con indicazioni per il Rifugio del Generale Papa. Si può scendere al rifugio oppure proseguire in quota attraverso gallerie e reperti di guerra, innestendosi sul sentiero di salita al Papa da Pian delle Fugazze e scendendo fino al bivio d'andata (2h30' dal termine, 5h45' totali).

Da abbinare

Le Piccole Dolomiti offrono itinerari di grande valore tra cui il Sentiero Alpinistico Falcipieri, il Sentiero Attrezzato al Monte Cornetto, la Ferrata Campalani, il Sentiero Attrezzato Pojesi al Carega, la Ferrata Biasin, la Ferrata Viali e la Ferrata Ezio Ferrari.

Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàDifficile
  • RegioneVeneto
  • GruppoPiccole Dolomiti
  • Avvicinamento1:15 h
  • Ferrata1:45 h
  • Itinerario (a/r)5:45 h
  • Dislivello ferrata100 m
  • Dislivello itinerario988 m
  • Quota max2150 m
  • Lunghezza8 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

✉ Invia una mail