Sentiero Attrezzato Marino Guardiano – Monte Pelf

Sentiero Attrezzato Marino Guardiano – Monte Pelf

Vie Ferrate › Veneto › Belluno
Sentiero Attrezzato Marino Guardiano – Monte Pelf
Moderatamente Difficile● ApertaCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

Il Sentiero Attrezzato Marino Guardiano sale al Monte Pelf nel Gruppo dello Schiara, uno dei massicci più selvaggi delle Dolomiti Bellunesi. Itinerario lungo e impegnativo — ideale da abbinare ad altre vie dello Schiara in un giro di più giorni — con difficoltà tecniche moderate nei tratti attrezzati ma terreno esposto e non banale nei passaggi non protetti.

Avvicinamento

Si parte da Case Bortot (695 m) in provincia di Belluno (indicazioni Maps): da Belluno si segue la strada del Col di Lana, poi verso Bolzano Bellunese e il Parco delle Dolomiti Bellunesi. Il parcheggio è allo spiazzo finale. Si segue il CAI 501 nel bosco: dopo il Ponte del Mariano (30') si tiene la sinistra per il Rifugio VII Alpini (1502 m — 2h 45').

Il percorso

Dal Rifugio VII Alpini si sale verso Forcella Marmol con la Ferrata Marmol, che costituisce il primo tratto attrezzato della giornata. Raggiunta la forcella si abbandona la ferrata e si attacca il Sentiero Attrezzato Guardiano in direzione del Pelf: il percorso sale su terreno misto, alternando roccia e erba, con tratti attrezzati di moderata difficoltà e lunghi passaggi su cresta esposta privi di protezioni. La cima del Monte Pelf è il punto più alto e panoramico dell'itinerario. Il rientro scende lungo il CAI 507 fino a Ponte del Mariano e al parcheggio di partenza.

Carattere e difficoltà

Classificato Moderatamente Difficile, con una lunghezza totale di giornata molto impegnativa. I tratti attrezzati non superano MD ma l'itinerario non è adatto a chi non ha esperienza su terreno alpino. Complessità: tecnica 2/5, fisica 4/5, esposizione 3/5, ambiente 4/5.

Itinerario da non sottovalutare per lunghezza e isolamento. Portare viveri e acqua abbondanti; verificare la disponibilità del Rifugio VII Alpini (aperto stagionalmente).
Periodo e sicurezza

Da luglio a settembre. L'escursione completa richiede una giornata intera o un pernottamento al rifugio. Partire all'alba per evitare i temporali pomeridiani.

Discesa

Dal Pelf si scende per CAI 507 verso il Ponte del Mariano e al parcheggio di Case Bortot (itinerario ad anello).

Da abbinare

Nel Gruppo dello Schiara: la Ferrata Zacchi, la Ferrata Marmol e la Ferrata Berti.

Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàModeratamente Difficile
  • RegioneVeneto
  • GruppoDolomiti Bellunesi – Gruppo Schiara
  • Avvicinamento6:30 h
  • Ferrata1:30 h
  • Itinerario (a/r)11:30 h
  • Dislivello ferrata340 m
  • Dislivello itinerario1805 m
  • Quota max2502 m
  • Lunghezza22 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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