Sentiero Attrezzato delle Guide Alpine dell’Esercito al Monte Piano (Heeresbergführersteig)

Il Sentiero Attrezzato delle Guide Alpine dell'Esercito (in tedesco Heeresbergführersteig) sale al Monte Piano, 2324 m, nelle Dolomiti di Sesto sopra Schluderbach/Carbonin, in Alto Adige al confine con il Veneto. È uno dei percorsi tracciati durante la Prima Guerra Mondiale su questa montagna di frontiera, oggi ripristinato come sentiero attrezzato per escursionisti con esperienza di ferrata, buon passo e capacità di orientamento in ambiente d'alta montagna. Sulla stessa montagna sale anche la Ferrata Capitano Bilgeri al Monte Piano, un itinerario distinto su un altro versante: qui il percorso è più defilato, con tratti attrezzati più brevi ma un forte carattere storico-militare.
Da Dobbiaco (Toblach) si segue la strada in direzione di Carbonin (Schluderbach) e Cortina d'Ampezzo fino al parcheggio situato a nord del Lago di Dobbiaco, a 1403 m di quota: è questo il punto di partenza dell'escursione al Monte Piano.
L'intero giro tra salita e discesa richiede circa 5 ore di cammino per superare 1000 m di dislivello e raggiungere i 2324 m della cima. Il tratto attrezzato si sviluppa lungo una rina rocciosa che collega il percorso al vicino Pioniersteig, il sentiero dei pionieri austro-ungarici scavato durante il conflitto (circa 15 minuti di cammino tra un tratto e l'altro), con passaggi di difficoltà media su roccia non sempre compatta. È un itinerario breve nei tratti propriamente attrezzati, ma denso di infrastrutture belliche — camminamenti, postazioni e trincee — che vanno percorsi con calma per non perdere i riferimenti del sentiero.
Nella scala italiana la via è classificata Difficile, corrispondente al grado 3 (B/C) della scala tedesca, con passaggi tecnici non banali su roccia e tratti esposti. La fonte segnala onestamente che i tratti attrezzati sono piuttosto corti rispetto allo sviluppo complessivo dell'escursione: chi cerca una ferrata con cavo continuo per ore resterà deluso. Il valore dell'itinerario sta però nel paesaggio delle Dolomiti di Sesto e nelle testimonianze della Grande Guerra disseminate lungo il percorso, frutto del lavoro delle guide alpine dell'esercito austro-ungarico che diedero il nome al sentiero. È quindi un itinerario storico-escursionistico, impegnativo nei singoli passaggi più che nello sviluppo, adatto a chi ha già esperienza di ferrata e sa muoversi con sicurezza anche fuori dai tratti cavati.
Dalla cima, tenendo la sinistra, si raggiunge il Touristensteig, il sentiero dei turisti, che scende verso valle nei pressi di Schluderbach/Carbonin. Da qui si prosegue verso destra, toccando dapprima il Lago di Dobbiaco e infine il parcheggio di partenza, in circa 2 ore e un quarto. Lungo il rientro, in prossimità del lago, si trova il Gasthaus Alpenrose per un ristoro.
Dati tecnici e fotografie di questa scheda provengono da klettersteig.de. La descrizione è un testo originale della redazione di Ravenna Gravity Fighters, scritto a partire dai dati oggettivi dell'itinerario. I diritti sulle immagini restano dei rispettivi autori: per segnalazioni o richieste di rimozione, contattaci.
- Itinerario totale5:00h
- Dislivello1000m
- Altitudine massima2324m
- Punto di partenzaSchluderbach
- Difficoltà (scala tedesca)3 - B/C

