Sentiero Attrezzato Franco Galli

Sentiero Attrezzato Franco Galli
Vie Ferrate › Trentino-Alto Adige › TN
Sentiero Attrezzato Franco Galli

Il Sentiero Attrezzato Franco Galli conduce al Corno Battisti (1762m) sul versante trentino del Massiccio del Pasubio, percorrendo luoghi segnati dagli eventi della Prima Guerra Mondiale e ricchi di installazioni belliche ancora ben conservate.

Come arrivare e avvicinamento

Il punto di partenza è il caseggiato di Tezze, frazione nei pressi di Valmorbia (TN), sulla Statale 46 Rovereto-Valli del Pasubio. Da Valmorbia si svolta a sinistra verso il centro del paese e poi a destra sulla prima via in salita, stretta e tortuosa, fino a uno slargo dove lasciare l'auto (circa 750m). Il parcheggio è scarso: chi non trovasse posto può lasciare l'auto in paese e percorrere gli ultimi tratti su strada asfaltata, aggiungendo circa 200m di dislivello. Si consiglia il percorso in senso antiorario affinché le gallerie vengano percorse in salita: si imbocca il segnavia 122A verso destra, lasciando il segnavia 123 sulla sinistra (sarà il percorso di rientro). Il sentiero 122A sale costante e ripido nel bosco senza difficoltà tecniche fino alla Sella di Trappola (1435m, circa 2 ore da Tezze); dalla sella si tiene la sinistra verso il Corno Battisti.

Il percorso

Da Sella di Trappola (1435m) inizia il tratto attrezzato verso il Corno Battisti. Il sentiero nel bosco rado porta alla prima postazione bellica della Grande Guerra e al primo risalto attrezzato segnalato da un caratteristico cartello rosso. Si risale un canalino roccioso, si raggiunge un'altra postazione e poi una prima galleria. Seguendo i segnavia bianco-rossi si incontrano nuove postazioni e un cartello che indica il Cappello di Pulcinella (punto panoramico, deviazione facoltativa a sinistra). L'itinerario alterna gallerie e sentieri all'aperto; una scala scavata nella roccia precede un tratto boscoso e poi una nuova galleria da risalire internamente per una lunga scalinata. All'uscita, segni in marmo commemorano le unità militari che combatterono in quest'area. Si percorre una suggestiva cengia attrezzata e un risalto roccioso prima di imboccare la galleria principale, da attraversare interamente senza entrare nelle diramazioni chiuse. Si raggiunge il Corno Battisti (1762m).

Carattere e difficoltà

Itinerario di notevole interesse storico — in questi luoghi furono catturati dalle truppe austriache gli irredentisti trentini Cesare Battisti e Fabio Filzi — e fisicamente impegnativo per la lunghezza e il dislivello complessivo (1000m, 14km, 6 ore totali). I tratti attrezzati sono di livello medio ma si susseguono dopo un lungo avvicinamento che richiede buona preparazione fisica. Difficoltà: Difficile. Necessaria torcia frontale per le gallerie.

Periodo e sicurezza

Percorribile da maggio a ottobre. Le gallerie sono al buio: la torcia frontale è indispensabile. Attenzione alla roccia bagnata nei tratti esposti della cengia. In inverno le gallerie possono presentare ghiaccio. La lunghezza del percorso (6 ore totali) impone di portare adeguata scorta d'acqua e cibo e di partire mattina presto.

Discesa

Dal Corno Battisti (1762m) si scende per il segnavia 123, che chiude l'anello tornando a Tezze in circa 3h30'. Questo sentiero di rientro è più diretto dell'andata ma privo delle gallerie. Il tempo totale dell'escursione ad anello è di circa 6 ore.

Da abbinare

Sul versante veneto del Pasubio si trova il Sentiero Attrezzato Falcipieri alle 5 Cime del Pasubio, grande traversata altrettanto ricca di storia della Grande Guerra. Le Piccole Dolomiti e il Massiccio del Pasubio ospitano numerosi altri percorsi storici e alpinistici.

Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàDifficile
  • RegioneTrentino-Alto Adige
  • GruppoPiccole Dolomiti
  • Avvicinamento2:30 h
  • Ferrata1:30 h
  • Itinerario (a/r)6:00 h
  • Dislivello ferrata200 m
  • Dislivello itinerario1000 m
  • Quota max1762 m
  • Lunghezza14 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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