Sentiero Attrezzato della Cresta Sinigaglia alla Grigna Meridionale

Sentiero Attrezzato della Cresta Sinigaglia alla Grigna Meridionale
Vie Ferrate › Lombardia › Lecco
Sentiero Attrezzato della Cresta Sinigaglia alla Grigna Meridionale
Moderatamente Difficile● ApertaCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

Il Sentiero Attrezzato della Cresta Sinigaglia è una delle possibili vie di salita alla Grigna Meridionale partendo dai Piani Resinelli. Rispetto alla vicina e più frequentata Cresta Cermenati è meno battuta e un po' più difficile, pur restando su difficoltà tecniche moderate; l'ultimo tratto è molto esposto, anche se le difficoltà di arrampicata rimangono contenute.

Avvicinamento

Si parte dai Piani dei Resinelli, in provincia di Lecco. Da Ballabio si risale il versante in salita e, dopo i molti tornanti, in prossimità del grosso cartello marrone di benvenuto si prosegue ancora per un tornante; si sale brevemente e al bivio successivo si tiene la sinistra lungo la stretta strada asfaltata fino a un parcheggio presso una sbarra (apri su Google Maps). Dal parcheggio in 5 minuti si raggiunge il Rifugio Carlo Porta e si prosegue sui sentieri 1/2 dentro il bosco; si ignora un bivio a destra per il Rifugio Soldanella, poi, usciti dal bosco, un altro bivio dove a sinistra il sentiero 2 risale il Canalone Porta. Ignorati entrambi, si continua sul sentiero 1 per la Cresta Sinigaglia salendo ripidamente verso nord-est; si ignorano i bivi per le vie alpinistiche fino a una piazzola per l'atterraggio degli elicotteri, si prosegue dritto e, ignorato anche il sentiero 3 che scende al Canalone Porta, si raggiungono le prime parti attrezzate (2h dal parcheggio).

Il percorso

Il tratto attrezzato inizia con un traverso esposto, il "Salto del Gatto", dove una fune metallica con guaina nera aiuta a passare in maggiore sicurezza fino all'inizio di un canalino roccioso da risalire. Superato il canalino si arriva alla Bocca del Vento (2065 m), da cui si vede finalmente la cima della Grigna Meridionale. Si prosegue lungo il crinale del sentiero 1 verso ovest, ignorando il sentiero che a destra scende lungo il ripidissimo Canalino della Federazione; dopo il bivio mancano una decina di minuti alla vetta, da guadagnare risalendo l'ultimo tratto attrezzato con grosse catene: una serie di roccette e un'ultima esposta paretina conducono al Bivacco Ferrario e alla croce di vetta (45' dal Salto del Gatto, 2h45 complessive).

Carattere e difficoltà

Due punti meritano attenzione lungo la via: il "Salto del Gatto" e l'ultimo tratto attrezzato che porta in cima. Non sono passaggi difficili, ma sono esposti e richiedono un minimo di esperienza.

L'ultimo tratto verso la croce è molto esposto, pur con difficoltà tecniche contenute: piede fermo e un minimo di abitudine ai percorsi attrezzati.
Periodo e sicurezza

Itinerario estivo d'alta montagna nelle Grigne (quota massima 2177 m). L'esposizione dei tratti attrezzati richiede attenzione, soprattutto con roccia bagnata.

Discesa

Dalla Grigna Meridionale la via più usata per rientrare al Rifugio Carlo Porta è il sentiero 7 lungo la Cresta Cermenati: non difficile, ma generalmente abbastanza affollato e un po' sdrucciolevole. In circa 1h30 riporta al rifugio (4h complessive).

Da abbinare

Si può combinare in un lungo anello con il Sentiero Attrezzato Cecilia verso il Rifugio Rosalba, scendendo poi ai Piani Resinelli con il Sentiero delle Foppe. Per un itinerario di più giorni verso la Grigna Settentrionale si può valutare la Ferrata del CAI Mandello.

Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàModeratamente Difficile
  • RegioneLombardia
  • GruppoGrigne
  • Avvicinamento2:00 h
  • Ferrata0:45 h
  • Itinerario (a/r)4:00 h
  • Dislivello ferrata123 m
  • Dislivello itinerario629 m
  • Quota max2177 m
  • Lunghezza6 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

✉ Invia una mail