Sentiero Attrezzato Cecilia alla Grigna Meridionale

Il Sentiero Attrezzato Cecilia collega il Rifugio Rosalba al sentiero della Cresta Cermenati, che sale in vetta alla Grigna Meridionale (Grignetta). Non è un percorso prettamente verticale: serve piuttosto a tagliare, fra continui saliscendi, la parete rocciosa che corre sotto la Cresta Segantini. Un itinerario lungo e impegnativo nelle gambe, in uno degli angoli più amati delle Grigne.
Si parte dai Piani dei Resinelli, in provincia di Lecco, raggiunti da Ballabio risalendo i tornanti. Arrivati alla frazione si cerca parcheggio nei pressi dell'ex rifugio Alippi (apri su Google Maps). Da qui si sale al Rifugio Rosalba seguendo il sentiero 9, noto come Sentiero Attrezzato delle Foppe (1h45 dal parcheggio). In alternativa, lungo la salita si può scegliere la variante del Sentiero Attrezzato dei Morti, più ripida, che fa risparmiare una quindicina di minuti e porta comunque al rifugio (1h30 dal parcheggio).
Dal Rifugio Rosalba si imbocca il sentiero 10, che entra in un anfiteatro roccioso e in una decina di minuti, con le prime attrezzature metalliche, porta al Colle Garibaldi (1824 m). Si prosegue ora sul versante della Val Scarettone, incontrando alcuni tratti attrezzati, fino al Colle Valsecchi (1898 m), dove il Sentiero della Direttissima si innesta nel Cecilia. Poco dopo si ignora la deviazione a sinistra per il Sentiero Attrezzato della Val Scarettone e si continua tra saliscendi sotto la Cresta Segantini. Si affronta un lungo traverso in diagonale con catene sotto il Pilone Centrale, alternando tratti di sentiero comodo a roccette, traversi e cenge, a volte attrezzati con catene a volte no. Si risalgono alcune pareti esposte ma ben appigliate fino a raggiungere il sentiero 7 della Cresta Cermenati: da qui le difficoltà calano nettamente e, con ancora pochi passaggi attrezzati con catena, si guadagna la cima della Grigna Meridionale (1h30 dal Rifugio Rosalba, 3h15 complessive).
Tecnicamente non è un itinerario estremo, ma chiede attenzione costante per i numerosi tratti esposti su cenge e traversi, alcuni dei quali non protetti, e per lo sviluppo lungo e faticoso. Lungo la via occorre seguire con cura la segnaletica (cerchi blu-rossi), che in qualche tratto non è immediata.
Itinerario estivo d'alta montagna nelle Grigne (quota massima 2184 m). Lo sviluppo di 14 km e i tratti esposti richiedono buona preparazione fisica, passo fermo e attenzione all'orientamento.
Dalla cima della Grignetta si può scendere in più modi. Tornando a ritroso si percorre il Sentiero Attrezzato Cecilia oppure il Sentiero Attrezzato della Val Scarettone (impegnativo in discesa) fino al Rifugio Rosalba, e di lì il Sentiero delle Foppe o la variante dei Morti (circa 2h30 dalla vetta, 5h30 complessive). In alternativa si scende il versante sud lungo la Cresta Cermenati fino al Rifugio Carlo Porta e quindi al parcheggio, oppure si affronta la più complicata Cresta Sinigaglia, con il suo sentiero attrezzato, sempre verso il Rifugio Carlo Porta: in quest'ultimo caso si chiude un lungo e bellissimo anello di circa 7 ore complessive.
Il Cecilia è spesso affrontato dopo il Sentiero Attrezzato delle Foppe. Restando in zona Grigne si può pensare a un itinerario di più giorni che includa la Ferrata del CAI Mandello al Sasso Carbonari sul Grignone; scendendo verso il lago si trovano invece il Sentiero Attrezzato del Sileggio e il Sentiero Attrezzato del Fiume.
- DifficoltàModeratamente Difficile
- RegioneLombardia
- GruppoGrigne
- Avvicinamento1:45 h
- Ferrata1:30 h
- Itinerario (a/r)5:30 h
- Dislivello ferrata259 m
- Dislivello itinerario850 m
- Quota max2184 m
- Lunghezza14 Km
























