Sentiero Attrezzato Amalio da Prà al Monte Ciareido

Il Sentiero Attrezzato Amalio da Prà aggira il Monte Ciareido nelle Marmarole, un gruppo dolomitico molto meno frequentato dei vicini e per questo selvaggio e sorprendente. È un anello di media difficoltà: un paio di passaggi attrezzati impegnativi e, soprattutto, tratti esposti e non protetti che alzano l'impegno complessivo.
Si parte dal Parco alla Memoria di Pian dei Buoi, sopra Lozzo di Cadore. Poco prima dell'incrocio tra la SS52 e la SS51 una strada sulla sinistra, con indicazioni per il Ciareido e le Marmarole, sale per diversi chilometri ed è stretta: in alta stagione vige il senso unico alternato a orari (verificare sul sito del Comune). Si arriva all'ultimo parcheggio (100 posti), non lontano dal Rifugio Ciareido. Apri le indicazioni stradali su Google Maps. Si prosegue sulla sterrata fino al Rifugio Ciareido (1969 m, 15' dal parcheggio); poco oltre, a un bivio, si tiene la destra sul CAI 272 verso nord, restando in piano fino a un bivio dove a sinistra un sentiero con segni rossi sale rapidamente verso l'evidente forcella tra il Ciareido e un gendarme roccioso; si risale il ghiaione fino alla forcella dove inizia il sentiero attrezzato (circa 1h dal parcheggio).
Dalla forcella si scende verso sinistra incontrando presto le attrezzature: il cavo funge da corrimano in discesa per aggirare prima la Torre Pian dei Buoi e poi il versante est del Ciareido; caratteristico un passaggio dove il cavo corre lungo un canale scavato in diagonale nella parete. Il sentiero scende ripido e piega a sinistra incontrando alcune cenge quasi sempre protette. Inizia il tratto più interessante: si scende qualche metro in disarrampicata sulle pareti est del Ciareido, si percorre un tratto di sentiero esposto e attrezzato e si risale una parete verticale attrezzata – il punto più difficile del tracciato, comunque su livelli moderati. Un ultimo canalino con alcuni balzi chiude le attrezzature; si prosegue a mezzacosta seguendo gli abbondanti segni fino alla forcella sul versante sud del Ciareido, dove il sentiero attrezzato termina (1h 30' dall'attacco, 2h 30' dal parcheggio).
Le parti attrezzate sono piuttosto facili, salvo il tratto in discesa e la parete verticale da risalire, non banali. L'impegno maggiore sta nei tratti non protetti ed esposti, dove servono piede fermo e attenzione: nessun passaggio eccessivamente difficile, ma da non sottovalutare.
Dal termine si aggira la parete sud del Ciareido (lasciandosi alle spalle la guglia detta «Il Pupo») in un ambiente molto bello, scendendo verso il rifugio. A un bivio si può scendere a destra al Rifugio Baion-Boni (1828 m, 45' dal termine), oppure proseguire aggirando il Ciareido fino al Rifugio Ciareido dell'andata e quindi a ritroso al parcheggio (1h 15' dal termine, 3h 45' complessive).
Nelle vicinanze, impegnativo, il Sentiero Attrezzato degli Alpini che sale a Forcella Jau Tana: facile nei tratti attrezzati ma di forte carattere in quelli non protetti, da riservare a escursionisti esperti.
- DifficoltàModeratamente Difficile
- RegioneVeneto
- ProvinciaBelluno
- GruppoMarmarole
- Avvicinamento1h
- Tratto attrezzato1h 30'
- Itinerario ad anello4h
- Dislivello attrezzato100 m
- Dislivello itinerario550 m
- Quota massima2298 m
- Lunghezza8,7 km














