Ferrata Tordini Galligani

La Ferrata Tordini - Galligani (nota anche come Ferrata di Foce Siggioli) è una storica via delle Alpi Apuane, a fianco della parete nord del Pizzo d'Uccello. È di media difficoltà e consente di proseguire per sentiero da esperti fino alla cima del Pizzo, oppure di rientrare con un anello più semplice.
Punto di partenza ideale le Cave Cantonaccio presso Ugliancaldo. Apri le indicazioni stradali su Google Maps. Si parcheggia a Ugliancaldo e si percorre a piedi la strada sterrata per circa 1 km; superata la sbarra si risale con alcuni tornanti, si oltrepassano gli edifici e le cave, poi si entra nel bosco. Attenzione al bivio appena entrati nel bosco: a destra parte il Sentiero Attrezzato Zaccagna verso Vinca (attualmente interdetto); si prosegue in salita piegando poi a sinistra verso est, seguendo gli abbondanti segni CAI fino all'attacco ai piedi della parete (circa 1h 30' dal parcheggio).
La via ha lungo sviluppo e due settori. Il primo è una lunga placca inclinata percorsa prevalentemente in aderenza, senza sforzi rilevanti salvo alcuni balzi arrampicabili anche senza cavo; la roccia è il marmo tipico della zona, con ottima aderenza e numerosi fori che fungono da appoggi per i piedi. Raggiunto il filo di cresta, il secondo settore lo segue quasi interamente per quasi 400 metri fino a Foce Siggioli. Il passaggio chiave è il famoso «Naso», uno spigolo esposto che a prima vista pare difficile ma offre ottimi appigli scavati. La pendenza è sempre presente ma mai del tutto verticale; l'ultimo tratto è il più esposto, con pendenza che decresce fino a Foce Siggioli (1390 m), dove la ferrata termina (2h dall'attacco, 3h 30' dal parcheggio).
Itinerario di media difficoltà, con il fascino della roccia di marmo e di una lunga progressione di cresta. Dislivello in ferrata 400 m, complessivo 680 m, quota massima 1386 m, sviluppo 8 km.
Da Foce Siggioli si può proseguire verso il Pizzo d'Uccello (sentiero EE con roccette e tratti di I grado, non descritto qui) oppure rientrare lungo la Cresta di Capradossa (segnavia CAI 181), aerea e recentemente attrezzata, fino a Poggio Baldozzana. Da qui si tiene la destra sul CAI 181 rientrando a ritroso a Ugliancaldo (1h 30' dal termine della ferrata, 5h totali); è sconsigliato il CAI 192 a sinistra, difficile da seguire per mancanza di segnaletica.
Nelle Apuane si possono percorrere la Ferrata del Procinto, la Ferrata Salvatori alla Pania Forata e la Ferrata Malfatti al Monte Sumbra.
- DifficoltàModeratamente Difficile
- RegioneToscana
- GruppoAlpi Apuane
- Avvicinamento1:30 h
- Ferrata2:00 h
- Itinerario (a/r)5:30 h
- Dislivello ferrata400 m
- Dislivello itinerario680 m
- Quota max1386 m
- Lunghezza8 Km






























