Ferrata Sass Rigais

La Ferrata al Sass Rigais porta sulla cima più alta della Val Gardena e delle Odle, a 3025 m, combinando due itinerari attrezzati: la ferrata est e la ferrata sud. Le difficoltà sono medio-basse su entrambe, ma la est ha tratti verticali più accentuati ed è quindi consigliabile percorrerla in salita. Avvicinamento e rientro sono lunghi e impegnativi.
Si parte dalla stazione a monte della funivia che collega Selva di Val Gardena al Rifugio Col Raiser (2106 m): da Selva si va verso Santa Cristina fino alla Strada Ruecia, dove sono gli impianti, parcheggiando nell'ampio spiazzo di fronte. Apri le indicazioni stradali su Google Maps. Dalla stazione a monte si seguono i cartelli per il Sass Rigais verso nord-est, segnavia 4, fino al Rifugio Firenze (2040 m), raggiunto in pochi minuti di saliscendi su carrareccia. Dal rifugio il sentiero 13 punta dritto al Sass Rigais fino al bivio presso il Plan Ciautier (2322 m, 1h dalla stazione a monte): qui si può tenere la destra e salire il lungo vallone detritico della Val Salieres (per la ferrata est) oppure la sinistra col segnavia 29 verso la Forcella de Mesdì (per la ferrata sud). In questa relazione si sale dalla est e si scende dalla sud. Tenuta la destra e risalito il vallone detritico tra Sass Rigais e Furchetta, si raggiunge la forcella che li separa (2696 m, 2h 15' totali), con vista sulla Val di Funes; si tiene poi la sinistra per salire su traccia con bolli rossi la placca est fino alla sella d'attacco (2800 m, 2h 30' totali).
La ferrata est inizia su roccette ben appigliate, dove il cavo serve da sola autoassicurazione; si supera una fessura e una rampa verso sinistra fino a un punto verticale che si affronta con un breve traverso a sinistra su semplici chiodi e poi in verticale su ampie e solide staffe. Seguono ancora roccette senza difficoltà e un canalino roccioso verso destra; usciti dal canalino si vede la croce sommitale. Una serie di balzi rocciosi alternati a facili roccette porta alla crestina finale e alla croce del Sass Rigais (3025 m, 1h dall'attacco, 3h 30' totali). Per la discesa si imbocca la ferrata sud: ci si dirige a sud lungo una crestina sommitale a tratti non protetta, poi su una lunga serie di roccette, rampe inclinate e balzi di difficoltà medio-bassa con cui si perde rapidamente quota fino a innestarsi in un sentiero ripido; un ultimo balzo con una rampa e un salto più verticale presso una passerella in legno chiude le attrezzature (1h dalla vetta, 4h 30' totali).
Ferrata di media difficoltà che porta su un Tremila delle Odle-Puez; la combinazione di una via in salita e una in discesa la rende piacevole anche per il ferratista esperto.
Sono disponibili le tracce GPS (GPX e KMZ); per la zona è utile la cartina della Val Gardena, Val di Funes e Alpe di Siusi oppure quella della Val Badia di 4Land.
Il Sass Rigais è il monte più alto della Val Gardena e delle Odle. Reinhold Messner lo salì con il padre a soli cinque anni, ben prima della costruzione della via ferrata.
Dal termine delle attrezzature si scende a valle per un vallone ghiaioso verso il Plan Ciautier; a un bivio si può tenere la destra per una scorciatoia segnalata verso il Col Raiser (rientro circa 1h, totale circa 6h).
In Val Gardena si possono unire le ferrate al Piccolo e al Gran Cir vicino a Selva; verso il Gruppo Sella la panoramica Tridentina; verso il Passo Sella, in ordine crescente di difficoltà, la Ferrata al Col Rodella, la Schuster al Sassopiatto e la delle Mesules al Piz Selva.
- DifficoltàModeratamente Difficile
- RegioneTrentino-Alto Adige
- GruppoOdle
- Avvicinamento2:30 h
- Ferrata1:00 h
- Itinerario (a/r)6:00 h
- Dislivello ferrata225 m
- Dislivello itinerario870 m
- Quota max3025 m
- Lunghezza9,7 Km






























































