Ferrata al Piz de Peres

Ferrata al Piz de Peres
Vie Ferrate › Trentino-Alto Adige › Bolzano
Ferrata al Piz de Peres
Moderatamente Difficile● ApertaCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

Inaugurata nel 2022 tra San Vigilio di Marebbe (Val Badia) e Valdaora (Val Pusteria), a due passi da Plan de Corones, la Ferrata al Piz de Peres conduce sulla panoramica vetta omonima (2507 m). È una via di stampo dolomitico, di difficoltà media con un paio di punti più impegnativi, che alterna diedri, paretine, canalini e tratti di cresta esposta con vista sui grandi gruppi delle Dolomiti.

Avvicinamento

Si parte dal Passo Furcia, sulla tortuosa strada che collega San Vigilio di Marebbe a Valdaora. Punto di partenza su Google Maps. Sul versante sud si segue il sentiero 3 fino a un bivio, dove si sale ripidi sul sentiero 12B; superati il rifugio e gli impianti di risalita si interseca il sentiero 12, che sale da San Vigilio sul versante della Val Badia. Lo si segue in salita fino a un chiaro cartello, dove si tiene la destra e in breve si raggiunge l'attacco (circa 1h 20' dal parcheggio).

Il percorso

Un cartello all'attacco mostra le tre sezioni, separate da due vie di fuga. La prima inizia con roccette attrezzate verso destra; si supera una grotta e una paretina, poi una cengia a destra e, in bella esposizione, si sale un pilastro di media difficoltà, piacevole e arrampicabile. La via prosegue verticale tra brevi terrazzini fino a una cengia di trasferimento a destra, dove finiscono le attrezzature; alcuni balzi rocciosi portano all'incrocio col sentiero 12, dove si può chiudere (a sinistra il 12 riporta all'attacco, a destra si sale verso la vetta). La seconda sezione — i «tre denti», la più impegnativa — parte con una parete verticale ammanigliata ma dura; con traversi verso destra si raggiunge un breve ponte sospeso, poi una parete verticale ed esposta ma ben arrampicabile porta sul filo di cresta, con passaggi aerei mai difficili, fino a una selletta. Si risale verticali e impegnativi il secondo dente; un sentiero costeggia il terzo dente evitando i passaggi più duri, mentre chi completa il terzo dente sale verticale fino a una paretina leggermente strapiombante (passaggio di grado difficile), poi di nuovo in cresta tra sali-scendi e traversi fino alla sella dove termina la seconda sezione (a destra una via di fuga al sentiero 12). La terza, la più facile, è una lunga serie di balzi e brevi paretine lungo la cresta che porta al termine delle attrezzature, ormai in vista della vetta (circa 2h dall'attacco, 3h 15' dal parcheggio). Da qui un sentiero in 15' raggiunge la croce del Piz de Peres (2507 m), circa 800 m sopra il Passo Furcia (3h 30' totali).

Carattere e difficoltà

Difficoltà complessivamente medie, con i punti chiave (la parete del primo dente e lo strapiombo del terzo) di grado difficile ed esposti. Attrezzatura in ottimo stato.

Le due vie di fuga permettono di ridurre l'impegno saltando i denti più duri. Trattandosi di una cresta esposta in quota, conviene partire con meteo stabile e canalini liberi da neve.
Periodo e sicurezza

Itinerario estivo di media-alta quota: indicato dalla tarda primavera all'autunno, con roccia asciutta e fondo dei canalini sgombro.

Discesa

Due opzioni. Si può ripercorrere a ritroso il sentiero 12, che corre parallelo alla ferrata, fino all'attacco e quindi al parcheggio. Oppure — consigliato l'anello — dal versante opposto a quello di salita si scende alla Forcella delle Tre Dita (2330 m, circa 30'), poi a sinistra lungo la valle fino all'ampio sentiero 3 che riconduce nel bosco al Passo Furcia (circa 2h dalla vetta, 5h 30' totali).

Da abbinare

La via sorge tra due valli ricchissime di ferrate. Poco distante, sul lato di Valdaora, la Ferrata di Valdaora; tutta la Val Badia e la Val Pusteria offrono inoltre numerose altre vie attrezzate da concatenare nei giorni successivi.

Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàModeratamente Difficile
  • RegioneTrentino-Alto Adige
  • GruppoDolomiti - Plan de Corones
  • Avvicinamento1:20 h
  • Ferrata2:00 h
  • Itinerario (a/r)5:30 h
  • Dislivello ferrata250 m
  • Dislivello itinerario720 m
  • Quota max2507 m
  • Lunghezza5,5 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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