Ferrata Kugy al Jof di Montasio (Kugyweg)

Il Kugyweg è un’antica via attrezzata sul versante meridionale del Jof di Montasio (2754 m), nelle Alpi Giulie friulane, aperta nel 1910 dalla sezione OeAV di Villach per il proprio quarantesimo anniversario e legata alla prima salita della parete nord del Montasio, compiuta da Julius Kugy nel 1902. È un itinerario diverso, per versante e per storia, dal Sentiero Attrezzato Leva alla Cima di Terrarossa, che sale sullo stesso gruppo ma da un altro lato: qui il filo conduttore è la vecchia via di guerra 1914-1918, oggi ridotta a un percorso per pochi alpinisti esperti.
Il punto di partenza è la Malga di Montasio (1502 m), raggiungibile in auto con parcheggio sul pianoro, sopra il fondovalle di Tarvisio (743 m). La fonte non fornisce indicazioni dettagliate sull’avvicinamento a piedi fino all’attacco della via: chi valutasse di ripeterla dovrebbe informarsi presso il CAI locale o cercare relazioni più aggiornate prima di partire.
Il Kugyweg supera un dislivello complessivo di circa 1425 m fino alla vetta del Montasio, con un tempo di percorrenza stimato di 9 ore. È una via storica, nata nel 1910 come itinerario commemorativo e collegata idealmente alla prima salita della parete nord da parte di Julius Kugy: un tracciato pensato più come impresa alpinistica e militare che come ferrata turistica. La fonte non riporta una descrizione dei singoli tratti di salita, segno di un itinerario oggi poco frequentato e poco documentato anche dagli specialisti.
Il nome stesso della via, «Kugyweg (Sicherungen großteils verfallen!!!)», è un avvertimento esplicito: le protezioni originali sono in gran parte marce e deteriorate. La difficoltà indicata è «Estremamente Difficile» (scala tedesca 5.5 - E, il grado più severo della classificazione), e fonti specialistiche come la guida Heindl descrivono ormai il Kugyweg non come una vera ferrata, ma come un’arrampicata di IV grado su roccia, senza attrezzatura affidabile su cui contare. Va quindi considerata una via alpinistica per pochissimi esperti, capaci di progredire in autosicurezza con corda e protezioni proprie, e non una ferrata da affrontare con il normale kit da via attrezzata. Per la sicurezza di chi legge questa scheda viene classificata come «Chiusa»: non risulta smantellata ufficialmente, ma le sue protezioni non sono più affidabili per un utilizzo da via ferrata.
La fonte non fornisce indicazioni sulla via di discesa. In un itinerario ormai difficilmente distinguibile da un’arrampicata su terreno esposto e poco protetto, il rientro va valutato sul posto con grande prudenza, tipicamente ripercorrendo la salita fino alla Malga di Montasio.
Dati tecnici e fotografie di questa scheda provengono da klettersteig.de. La descrizione è un testo originale della redazione di Ravenna Gravity Fighters, scritto a partire dai dati oggettivi dell'itinerario. I diritti sulle immagini restano dei rispettivi autori: per segnalazioni o richieste di rimozione, contattaci.
- Itinerario totale9:00 h
- Dislivello1425 m
- Altitudine massima2754 m
- Punto di partenzaTarvis (743 m)
- Difficoltà (scala tedesca)5.5 - E