Ferrata Hans Kammerlander

Tracciata sopra Acereto, in Valle Aurina, la recente Ferrata Hans Kammerlander è un itinerario moderno e impegnativo: non raggiunge una cima, ma cerca le difficoltà della parete con notevole esposizione e una grande varietà di passaggi. Avvicinamento e rientro brevi ne fanno un'ottima meta per una mezza giornata.
Si parte da Acereto, tra Campo Tures e Riva di Tures, in provincia di Bolzano. Giunti a Campo Tures si seguono le indicazioni per la SP48 verso Riva di Tures; dopo qualche minuto, sulla sinistra, le indicazioni per Acereto portano a un ampio spiazzo ghiaioso sulla destra, presso una fermata dell'autobus, dove conviene parcheggiare perché l'itinerario è ad anello (punto di partenza su Google Maps). Dal parcheggio si sale sul bordo destro della strada e si imbocca la Hintergasse in leggera discesa, seguendola per circa 1 km fino a un tornante più marcato; pochi metri oltre, una traccia a sinistra scende nel bosco e, seguendo i cartelli, in pochi minuti porta all'attacco (circa 30' dal parcheggio).
Dalla nicchia di partenza si sale una breve scala metallica e si affronta una prima serie di traversi verso destra, già impegnativi per la scarsità di appoggi e per la roccia scivolosa e coperta di muschio; conducono al primo ponte sospeso, reso un po' ballerino dal fatto che gli appoggi per i piedi sono separati dalla struttura. Oltre il ponte, alcuni passaggi più semplici con comode staffe portano a una cengia erbosa dove conviene studiare il seguito, perché la difficoltà aumenta nettamente e si mantiene alta quasi fino alla fine. Si attacca un impegnativo traverso a destra su roccia via via strapiombante, con appoggi sfuggenti e umidi che riducono le possibilità di arrampicare e impongono l'uso del cavo; si sale poi un bel diedro a roccia levigata fino a un punto di riposo, con una panchina in legno a sinistra, sotto una lunga scala "marinara" meno stabile, da salire con equilibrio e decisione. Segue il passo chiave, breve ma intenso: un traverso a sinistra in forte esposizione per aggirare uno spigolo e salire una breve paretina levigata, con possibilità di arrampicare ridotte. Usciti dal passaggio si riposa su un tratto orizzontale e si riprende su una paretina verticale ricca di cambre metalliche per i piedi, poi un paio di paretine intervallate da facili traversi fino a due panchine in legno con il libro firme, a circa metà via, con vista su Campo Tures. La seconda parte attacca una paretina con staffe e un traverso orizzontale che supera un breve strapiombo; si prosegue a destra tra balzi e traversi fino a un passaggio difficile, sotto un pronunciato tetto da aggirare a sinistra usando un tronco d'albero sospeso come appoggio per i piedi attorno a uno spigolo marcato, con un traverso esposto e atletico ma breve. Raggiunto e superato il secondo ponte sospeso, si traversa a sinistra in grande esposizione, con buoni appoggi, fino a un diedro appoggiato dove le difficoltà calano. Nel tratto finale si sale verso sinistra al terzo e ultimo ponte, dagli ampi appoggi per i piedi ma con una sola fune come corrimano; oltre il ponte, gli ultimi dieci metri verso destra chiudono la via (circa 3h dall'attacco, 3h 30' totali).
È una ferrata di stile moderno, con modeste possibilità di arrampicare sulla roccia, che concentra strapiombi, traversi, passaggi espostissimi, scale e ponti in un itinerario bello e vario.
Pochi metri oltre il termine si raggiunge una strada che si segue verso sinistra, in salita, per qualche minuto; il rientro si può abbreviare imboccando a sinistra alcune tracce che tagliano nel bosco verso il paese. In circa 30 minuti si è di nuovo in paese e quindi al parcheggio (circa 4h totali).
La via è dedicata al fortissimo alpinista Hans Kammerlander, nato proprio ad Acereto: ha salito dodici dei quattordici Ottomila, sette dei quali con Reinhold Messner. La ferrata è stata inaugurata nel 2022.
A Campo Tures si trova la più breve ma altrettanto impegnativa Ferrata Pursteinwand. Salendo verso nord lungo la Valle Aurina si raggiunge il lungo itinerario che include la Ferrata al Sasso Nero e la più facile Ferrata di Speikboden; scendendo verso sud si arriva alle ferrate della Val Pusteria, tra cui la recente Ferrata del Piz de Peres.
- DifficoltàMolto Difficile
- RegioneTrentino-Alto Adige
- GruppoValle Aurina
- Avvicinamento0:30 h
- Ferrata3:00 h
- Itinerario (a/r)4:00 h
- Dislivello ferrata300 m
- Dislivello itinerario340 m
- Quota max1566 m
- Lunghezza5,8 Km






















































