Ferrata della Grotta Nera (Mavri Spilia)

Vicino al villaggio di Prousos, nel cuore montano dell'Evritania (Grecia centrale), la gola della Mavri Spilia — la "Grotta Nera" che un tempo nascondeva la popolazione locale durante l'occupazione ottomana e i partigiani nella Seconda Guerra Mondiale — ospita oggi una via attrezzata con scale e cavi metallici lungo una parete rocciosa punteggiata di cascate.
Si raggiunge la gola partendo dal villaggio di Prousos, seguendo un sentiero facile e ben tracciato che attraversa uno degli scenari più suggestivi dell'Evritania fino all'imbocco della gola, segnalato proprio dalla grotta che dà il nome al luogo.
La via sale lungo la parete rocciosa della gola con una successione di scalini e pioli metallici, in un ambiente d'acqua e roccia dominato da numerose cascate. Il tratto più caratteristico è un breve passaggio aereo che collega la roccia a una cascata, in piena esposizione sull'acqua che precipita a fianco della via.
Una via molto impegnativa, che richiede tecnica ed esperienza specifica: le fonti locali la descrivono esplicitamente come un percorso da non affrontare senza guida per chi non ha già esperienza di ferrata, vista la combinazione di roccia bagnata, cavi e passaggi aerei sopra le cascate.
Il rientro segue lo stesso sentiero d'avvicinamento fino a Prousos, ripercorrendo la gola dall'alto verso il basso.
I dati tecnici numerici, assenti nella fonte primaria klettersteig.de, sono stati integrati tramite ricerca su fonti pubbliche locali (xtremegreece.gr, travel.gr, evritania.travelfind.gr). Le fotografie ritraggono direttamente la gola e la grotta di Mavri Spilia, provengono da Wikimedia Commons e sono opera del fotografo Nikos D. Karabelas, con licenza indicata in ciascuna didascalia. La descrizione è un testo originale della redazione di Ravenna Gravity Fighters. I diritti sulle immagini restano dei rispettivi autori: per segnalazioni o richieste di rimozione, contattaci.
- Punto di partenzaProusos
- DifficoltàMolto Difficile
- AmbienteGola con cascate


