Ferrata Gianni Succetti

La recente Ferrata Succetti è una via facile della Valle di Chiavenna: non presenta difficoltà tecniche e si procede su abbondanti attrezzature metalliche lungo quasi tutta la salita. Per questo si presta bene come ferrata iniziale, per chi vuole avvicinarsi a questo tipo di itinerari avendo già un minimo di esperienza di montagna.
Il punto di partenza è l'abitato di Mese, nel comune di Gordona (provincia di Sondrio). Dalla SS36 dello Spluga, prima di Chiavenna, si prende per Gordona e ci si dirige verso il campo da calcio comunale di Mese, parcheggiando nei pressi (punto di partenza su Google Maps). Dal parcheggio di Via Vanoni si imbocca il sentiero verso ovest, a nord della piazzola ecologica e a sud del campo da calcio, dove si trova una bacheca con le informazioni della ferrata; si segue l'esile traccia verso il bosco di castagni (attenzione a una fune da scavalcare) fino all'attacco (15' dal parcheggio).
Si attacca con un traverso verso sinistra su abbondanti staffe metalliche per i piedi; dopo pochi metri si affronta una parete verticale fittamente staffata, si traversa nuovamente a sinistra e si riattacca una parete verticale simile alla precedente. Dal termine di questa placca si risale una parete più appoggiata che esce dal bosco, e si procede in brevi tratti di arrampicata e aderenza fino a un nuovo breve traverso verso sinistra; segue una parete verticale molto attrezzata. Si incontra un altro tratto analogo — traverso a sinistra su appoggi artificiali e parete verticale con staffe — e, guadagnando esposizione, si arriva a un traverso più appoggiato sempre a sinistra. Si risale poi una lunga parete verticale molto staffata e si affronta un esposto traverso verso destra che, a differenza dei precedenti, è privo di infissi e si percorre in aderenza; si risale un'altra parete con abbondanti appigli artificiali, si affronta un traverso verso destra e si attacca un'ultima parete, prima verticale e poi in diagonale. Un'ultima paretina verticale conduce in cima, a un balcone panoramico sulla Valle di Chiavenna (1h dall'attacco, 1h 15' complessive).
La via non presenta difficoltà tecniche: le staffe guidano la progressione senza lasciare margine all'arrampicata, cosa peraltro difficile vista la roccia. Può essere un buon battesimo per un neofita con esperienza di montagna.
La quota molto bassa consente di percorrere la via per gran parte dell'anno, evitando le giornate più calde vista l'esposizione al sole della parete.
Dal termine della ferrata si seguono i segnavia bianco-rossi in leggera salita, poi si devia a sinistra in discesa; a un bivio si tiene la sinistra scendendo lungo la Via Crucis fino a una strada asfaltata. Si gira a sinistra in via Madonna delle Grazie e poi ancora a sinistra in via Cappella Grande, si arriva alla chiesa e, attraversata la piazza, si è nei pressi del campo da calcio dove si era parcheggiato (30' dal termine della ferrata, 1h 45' complessive).
La Succetti viene spesso combinata con la vicina Ferrata Biasini. Volendo proseguire con altre ferrate in zona si può intraprendere la Ferrata della Galleria di Morcate (in direzione Lecco), la Ferrata del Centenario CAO Como al Monte Grona oppure la Ferrata dei Picasass.
- DifficoltàMolto Difficile
- RegioneLombardia
- GruppoValle di Chiavenna
- Avvicinamento0:15 h
- Ferrata1:00 h
- Itinerario (a/r)1:45 h
- Dislivello ferrata180 m
- Dislivello itinerario210 m
- Quota max490 m
- Lunghezza1,6 Km























