Ferrata della Galleria di Morcate

Ferrata della Galleria di Morcate
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Ferrata della Galleria di Morcate
Moderatamente Difficile● ApertaCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

La Ferrata della Galleria di Morcate è un itinerario breve, di difficoltà media, che risale una parete a picco sul Lago di Como: poco tecnica, sale alcune pareti molto attrezzate — alcune strapiombanti — in meno di un'ora, e il panorama sul lago da solo vale la visita.

Avvicinamento

Il punto di partenza è la Galleria di Morcate, lungo la strada che costeggia il Lago di Como tra Bellano e Varenna. In genere conviene arrivare a Bellano dalla SS36, scendere in paese, svoltare a sinistra e percorrere la strada oltre la prima galleria; in prossimità della seconda, sulla destra, c'è uno slargo con posto per due auto, altrimenti si passa la seconda galleria e si parcheggia sul bordo destro appena oltre (punto di partenza su Google Maps). L'attacco vero e proprio è dentro la galleria: una delle finestre — la quarta arrivando da Varenna, la prima da Bellano — ha un infisso metallico (di recente è stata aggiunta anche una fune ben visibile). Lo si scavalca e dall'altro lato, oltre il lago, attende la catena (5' dal parcheggio).

Il percorso

Oltrepassata la finestra ci si trova di fronte al lago, con l'impressione di camminarci sopra: si percorre verso destra una passerella in sasso e, dopo un breve tratto in discesa, si arriva dove la catena svolta a 90 gradi in verticale. La parete mostra qui le caratteristiche che ritroveremo lungo la via: leggermente strapiombante, con ampio uso di staffe a sostegno della progressione e una robusta catena per la sicurezza. La si risale piegando verso destra fino a vedere la parete superiore della galleria, poi si sale un sentiero con la catena come corrimano traversando a sinistra fino a un terrazzino panoramico. Si raggiunge un canalino attrezzato con staffe più vecchie, che ne risalgono ora il lato destro ora il sinistro senza particolari difficoltà; terminato il canalino la catena vira a destra (a sinistra parte il sentiero di rientro, quindi una via di fuga) e si arriva sotto una bella parete strapiombante, da risalire attaccando prima a destra e poi a sinistra di una sporgenza con le abbondanti staffe. Si prosegue fino al passaggio chiave: si risale uno spigolo, si gira a destra e si percorre un traverso in salita diagonale con una paretina verticale finale — non difficile, ma il punto più impegnativo della via insieme alla parete strapiombante incontrata a metà percorso. Si giunge quindi a una palina verde che segna la fine della ferrata (45' dall'attacco, 50' complessive).

Carattere e difficoltà

Via breve e non tecnica, ma con alcune pareti strapiombanti molto attrezzate che richiedono un minimo di forza nelle braccia; il contesto a picco sul Lago di Como la rende spettacolare.

Esiste una variante più difficile: parcheggiando dal lato della galleria verso Bellano, prima dell'ingresso si notano delle funi sul lato destro. Il cavo si ricongiunge alla via principale aggirando un esposto spigolo in discesa non facile, poi scende una parete strapiombante di 5 metri fino a una placca inclinata proprio sopra il lago, da cui un traverso orizzontale su staffe raggiunge la prima parete verticale dell'ingresso principale.

Periodo e sicurezza

La quota molto bassa, a filo del Lago di Como, consente di percorrere la via in gran parte dell'anno; conviene evitare la roccia bagnata, viste le placche lisce in discesa.

Discesa

Conviene non togliere l'imbrago al termine, perché il rientro, pur breve, ha alcuni tratti attrezzati. Si segue il sentiero in ripida discesa con la catena a sostegno fino a una rete paramassi, dove si scende sulla sinistra attraverso un apposito buco; da qui partono una catena e alcuni infissi, il sentiero interseca la via di salita e affronta l'ultimo tratto in discesa, ripido e su roccia liscia, da percorrere attaccati alla catena con lo sguardo a monte fino alle staffe che riportano alla base della galleria e quindi all'auto (20' dal termine della ferrata, 1h 10' complessive).

Da abbinare

Con avvicinamento pressoché nullo e rientro rapido, è perfetta come conclusione di giornata dopo una ferrata più impegnativa della zona: la Ferrata degli Alpini al Corno del Medale, la Ferrata Contessi al Monte Due Mani, la Ferrata Gamma 1 al Pizzo d'Erna oppure, dall'altro versante del lago, la Ferrata del Centenario CAO Como.

Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàModeratamente Difficile
  • RegioneLombardia
  • GruppoLago di Como
  • Avvicinamento0:05 h
  • Ferrata0:45 h
  • Itinerario (a/r)1:10 h
  • Dislivello ferrata100 m
  • Dislivello itinerario100 m
  • Quota max150 m
  • Lunghezza1 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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