Ferrata del Trafoi

Ferrata del Trafoi
Vie Ferrate › Trentino-Alto Adige › Bolzano
Ferrata del Trafoi
Moderatamente Difficile● ApertaCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

La Ferrata del Trafoi è una via moderna (2019), breve e in gran parte facile, che risale uno sperone roccioso lungo il torrente che scende dal Passo dello Stelvio verso la Val Venosta, a Trafoi (BZ). Adatta a famiglie e neofiti nella variante facile, propone anche una variante moderatamente difficile; perfetta per un ritaglio di tempo o come complemento a un giro più lungo ai piedi dell'Ortles.

Avvicinamento

Si parcheggia a bordo strada nel paese di Trafoi (BZ), lungo la statale dello Stelvio (punto di partenza su Google Maps). La parete è ben visibile sul lato opposto del torrente: si scende verso il greto (circa 70 m di dislivello, due possibili discese — al tornante o circa 200 m verso il paese), si attraversa un ponte di legno e, seguendo le indicazioni, si raggiunge l'attacco (15' dal parcheggio). Lungo la via è visibile la piattaforma di una tirolienne che attraversa il torrente verso il paese (al momento senza informazioni certe sulle condizioni d'uso).

Il percorso

La prima sezione è facile, adatta a neofiti e famiglie (con le dovute precauzioni): si sale in diagonale a destra su rampe inclinate (unica insidia il fondo a tratti sporco), alcune roccette e un breve tratto di collegamento; riprese le attrezzature, dopo un traverso un po' più impegnativo si arriva a un bivio. Variante facile (a sinistra): prosegue su difficoltà analoghe, con una rampa e qualche bel balzo gradonato attrezzato che guadagna quota ed esposizione, un passaggio appena più verticale ma non difficile e, dopo un diagonale, la piattaforma di fine ferrata (30' dall'attacco). Variante moderatamente difficile: proseguendo sulla cengia attrezzata si arriva a un secondo bivio (a destra una grotta) da cui la via sale verticale con pioli e attrezzature che facilitano la salita: una ventina di metri verticali, alcune roccette, un balzo più impegnativo e un facile traverso a destra fino alla stessa piattaforma.

Carattere e difficoltà

Via Moderatamente Difficile nella variante più impegnativa, ma sostanzialmente facile e ben attrezzata (2019), inserita in una bella valle alpina con panorami sull'Ortles e sulle Alpi al confine italo-austriaco.

Ottima per famiglie e neofiti nella variante facile: per i più piccoli usare attrezzatura da ferrata adeguata. Attenzione al fondo talvolta sporco nelle rampe iniziali.

Periodo e sicurezza

Bassa quota (massimo 1630 m): percorribile in buona parte della stagione, condizioni della valle permettendo. Cartografia: carte della zona dell'Ortles-Stelvio.

Discesa

Il rientro avviene per comodo sentiero che, a sinistra della piattaforma, scende verso il torrente e riporta a ritroso al parcheggio (circa 1h totali).

Da abbinare

Naturale ma impegnativo proseguimento è la salita al Rifugio Payer (3000 m, circa 1500 m di dislivello, sentieri 3 e 19 per il Passo della Tabaretta — arrivo della più dura Ferrata della Tabaretta). Verso lo Stelvio, nel Sondriese, la Ferrata al Torrione Porro e la Ferrata Cuore della Croce al Palabione; in Val Venosta la Ferrata alla Croda di Cengles, le ferrate Hoachwool e Knott a Naturno, la Ferrata del Murmele in Val Martello e la Ferrata Heini Holzer a Merano.

Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàModeratamente Difficile
  • RegioneTrentino-Alto Adige
  • GruppoOrtles
  • Avvicinamento0:15 h
  • Ferrata0:45 h
  • Itinerario (a/r)1:15 h
  • Dislivello ferrata60 m
  • Dislivello itinerario170 m
  • Quota max1630 m
  • Lunghezza1 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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