Ferrata Cuore alla Croce – Monte Palabione

Ferrata Cuore alla Croce - Monte Palabione
Vie Ferrate › Lombardia › Sondrio
Ferrata Cuore alla Croce - Monte Palabione
Moderatamente Difficile● Da verificareCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

La Ferrata Cuore alla Croce sale il Monte Palabione sopra Aprica (Sondrio). Non presenta difficoltà tecniche elevate per il ferratista esperto, ma è esposta e segue una bella cresta erbosa che non va sottovalutata: pochi tratti verticali e molti tratti appoggiati con la risalita di brevi balzi rocciosi.

La via risultava in manutenzione (estate 2021) e il cavo, a tratti lasco, tende a sbandierare: verificare lo stato delle attrezzature prima di percorrerla.
Avvicinamento

Punto di partenza è Aprica: risalita la Valtellina fino a Tresenda si prende a destra per Aprica, oppure si sale da Edolo dal lago d'Iseo. Per l'avvicinamento a piedi conviene parcheggiare lungo via Ospitale, a un bivio con parcheggio sulla sinistra (punto di partenza su Google Maps); chi preferisce gli impianti può lasciare l'auto al piazzale della funivia in via Adamello. A piedi si torna su via Ospitale e si sale sull'asfaltata per 500 m fino a che diventa forestale con segni bianco-rossi: è il sentiero 327, che porta al Dosso Pasò e quindi alla stazione a monte della funivia (1h 15' dal parcheggio). Da qui si sale verso il lago Palabione e si punta alla cresta a est, seguendo i segni bianco-rossi fino alla targhetta bianca d'attacco (20' dalla stazione a monte, 1h 40' totali).

Il percorso

La via si sviluppa su uno spigolo e conserva quindi una certa esposizione che, abbinata al fondo erboso non sempre stabile, costituisce la difficoltà maggiore. È un misto di tratti di cresta e risalita di balzi rocciosi: poco dopo l'inizio si incontra il passaggio chiave, un'esposta parete verticale da risalire arrampicando. In molti punti si sale in diagonale sfruttando gli appigli della roccia; superato il tratto difficile, alcuni piccoli balzi e il tratto finale di cresta erbosa portano alla croce di vetta (40' dall'attacco, 2h 15' totali).

Carattere e difficoltà

Itinerario ideale per chi, con esperienza di montagna, vuole provare una ferrata esposta ma tecnicamente contenuta (Moderatamente Difficile). Le difficoltà tecniche sono modeste, ma l'esposizione e un paio di passaggi richiedono attenzione.

Il fondo erboso dello spigolo non è sempre stabile e il cavo a tratti è lasco: progredire con prudenza, soprattutto nei tratti esposti.

Periodo e sicurezza

Via di media quota (max 2361 m), praticabile nella stagione estiva; l'avvicinamento con la funivia riduce nettamente i tempi.

Discesa

Dal versante opposto a quello di salita si imbocca il sentiero di discesa, in parte attrezzato, ripido ma non difficile, fino a innestarsi sul sentiero dell'andata (CAI 237). Per tornare a piedi al parcheggio si ripercorre l'andata a ritroso (1h 15' dalla vetta, 3h 45' totali); per rientrare in funivia si risale 10' fino alla stazione a monte. In alternativa, dal Rifugio Valtellina si può scendere per il 329, la Malga Magnotta e i sentieri 301/326 fino ad Aprica (circa 1h 30' in più).

Da abbinare

In provincia di Sondrio si può abbinare la Ferrata al Torrione Porro (usando gli impianti per la salita al Palabione). Verso il bresciano, in ordine di difficoltà, la Ferrata del Pizzo Badile Camuno e itinerari più impegnativi; per restare sul facile, al Lago d'Iseo, il Sentiero Attrezzato della Corna Trentapassi.

Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàModeratamente Difficile
  • RegioneLombardia
  • GruppoAlpi Orobie - Monte Palabione
  • Avvicinamento1:40 h
  • Ferrata0:40 h
  • Itinerario (a/r)3:30 h
  • Dislivello ferrata252 m
  • Dislivello itinerario666 m
  • Quota max2361 m
  • Lunghezza7 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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