Ferrata della Cima del Fo (Pizzo d’Erna)

Ferrata della Cima del Fo
Vie Ferrate › Lombardia › Lecco
Ferrata della Cima del Fo (Pizzo d'Erna)
Moderatamente Difficile● ApertaCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

La Ferrata della Cima del Fo e' una breve via attrezzata, per buona parte in discesa, sopra Lecco, in Lombardia, nel comprensorio del Resegone raggiungibile con la funivia di Pizzo d'Erna. Non e' una meta da affrontare da sola — il tratto e' corto — ma diventa interessante se abbinata a una o piu' delle altre vie ferrate del Resegone nella stessa giornata. A differenza del vicino Sentiero Attrezzato della Cresta Giumenta al Monte Magnodeno, che sale, qui il tratto attrezzato si percorre soprattutto scendendo lungo il filo di cresta.

▲Avvicinamento

Da Lecco si sale verso la Valsassina; poco dopo l'inizio della salita, dove la strada si fa piu' ripida, si tiene la destra e dopo poche centinaia di metri si svolta a sinistra (cartello). Da qui una strada a tornanti porta alla stazione a valle (603 m) della funivia del Resegone, con ampio parcheggio. Dalla stazione a monte di Pizzo d'Erna (1329 m) si segue il sentiero n. 5 fino al Passo del Fo (1290 m), in circa un'ora.

▲Il percorso

Al passo si prosegue dritti fino a una baita (chiusa) e, superatala, si sale a destra fino all'attacco della via attrezzata. Da qui il percorso segue quasi sempre in discesa il filo della cresta: il passaggio chiave — una discesa non banale, di livello appena sotto la media — si trova subito all'inizio, poi le difficolta' calano progressivamente, al punto che alcuni tratti di corda risultano quasi superflui. Ai due lati della cresta si apre una vista notevole, quando la foschia lo permette. Il dislivello e' contenuto, appena 100 metri, per un tempo di percorrenza complessivo di circa 2 ore e 45 minuti; dopo 45 minuti di via attrezzata si raggiunge una sorgente poco oltre la fine del tratto assicurato.

▲Carattere e difficolta'

Klettersteig.de valuta l'itinerario 2,5 sulla scala tedesca (B), corrispondente a un grado italiano Moderatamente Difficile. La fonte e' onesta: presa da sola la via e' "un po' scarna", ma diventa decisamente consigliabile se abbinata a una o piu' delle altre vie ferrate del Resegone, con cui condivide la base logistica della funivia di Pizzo d'Erna.

Consiglio: pianifica la giornata unendo questa cresta a una delle vie piu' impegnative del Resegone raggiungibili dalla stessa funivia: da sola rischia di sembrare troppo breve.
▲Discesa

Il rientro non ripercorre la salita: dal passo iniziale, dopo un breve tratto in leggera salita, si raggiunge una sella davanti al Monte Magnodeno (1231 m). Da qui si scende a destra sul sentiero 25/25a verso nord, si tiene la sinistra a un bivio nel bosco e si raggiunge la localita' Campo di Boi (circa 680 m). Attraversato un prato e sceso un breve tratto fino al torrente Bione, lo si guada e si segue un sentiero lungo una recinzione fino al sentiero 1 e poi a una strada, che in pochi minuti di salita riporta al parcheggio, per un totale di circa un'ora.

▲Galleria
▲Fonte dei dati

Dati tecnici e fotografie di questa scheda provengono da klettersteig.de. La descrizione e' un testo originale della redazione di Ravenna Gravity Fighters, scritto a partire dai dati oggettivi dell'itinerario. I diritti sulle immagini restano dei rispettivi autori: per segnalazioni o richieste di rimozione, contattaci.

Dati tecnici
  • Avvicinamento1:00 h
  • Itinerario totale2:45 h
  • Dislivello100 m
  • Altitudine massima1347 m
  • Punto di partenzaStazione a monte Pizzo d'Erna, 1329 m
  • Difficolta' (scala tedesca)2,5 – B
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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