Ferrata Che Guevara al Monte Casale

La Ferrata Che Guevara è una lunga escursione che da Pietramurata, nella Valle del Sarca, risale fino alla vetta del Monte Casale. Tecnicamente non presenta tratti molto difficili, ma è lunga, esposta e copre un dislivello notevole; il rientro è altrettanto lungo e ad anello, per una giornata complessiva di circa 7-8 ore senza vie di fuga. Da affrontare in buona forma fisica e con attenzione al caldo estivo.
Punto di partenza il paese di Pietramurata, presso Sarche (Trento): arrivando da Riva del Garda verso Sarche si attraversa Pietramurata e, in vista del cartello di uscita, si svolta a sinistra in via Collungo (arrivando da Sarche si svolta a destra nella stessa via appena entrati in paese); si percorre la via industriale fino a un ampio parcheggio (punto di partenza su Google Maps). L'avvicinamento è anomalo: il cartello d'inizio ferrata si trova dopo il tratto più tecnico, perciò conviene indossare imbrago e casco già al parcheggio. Si costeggia l'industria fino a fine asfalto, poi un sentiero a bolli rossi, ben presto ripido e a tratti gradonato con cavo corrimano, costeggia una parete rocciosa con un traverso a destra fino al passaggio impegnativo (20' dal parcheggio).
Il primo ostacolo è un diedro più difficile del resto della via, soprattutto per la mancanza di appigli nella parte centrale, dove serve trazionare un paio di volte sul cavo: è il punto giusto per rinunciare, se necessario. Usciti dal diedro si percorre una lunga placca inclinata e una cengia rocciosa verso sinistra, guadagnando quota sopra le cave con il Monte Casale di fronte; si prosegue in falsopiano alternando facili tratti attrezzati e sentiero (ignorare il bivio a sinistra verso una corda fissa) fino a un terrazzo con la scritta «quota 550 m». Si continua tra tratti attrezzati con staffe e sezioni di sentiero segnate in rosso, con qualche tratto verticale e un paio di passaggi in libera, fino all'attacco vero e proprio della Ferrata Che Guevara, segnato sulla roccia «Quota 675 m» (1h dal primo diedro, 1h 20' dal parcheggio): qui le maggiori difficoltà tecniche sono ormai alle spalle. Da questo punto la via sale la bastionata del Monte Casale con un lungo zigzag tra tratti verticali, brevi traversi e cenge (segnalati da quote dipinte sulla roccia, «735 m», «820 m»), su roccia solida e ben appigliata ma con materiale detritico sulle cenge, in crescente verticalità ed esposizione, aiutati da staffe nei punti più ripidi. Con questo sviluppo continuo si guadagnano gli oltre 1200 metri di dislivello attrezzato fino ai pressi della vetta del Monte Casale (quota massima 1630 m, circa 4 ore di sola ferrata).
Via di difficoltà tecnica moderata (Moderatamente Difficile) ma di grande impegno per lunghezza, dislivello (1200 m attrezzati) ed esposizione costante. È la resistenza, più della tecnica, a fare la differenza.
Quota media (massimo 1630 m) ma forte dislivello: stagioni intermedie ideali, evitando il caldo estivo e la roccia bagnata. Giornata di circa 7h 30' complessive per 1370 m di dislivello e 14 km.
Dalla vetta del Monte Casale il rientro è lungo e si svolge ad anello, per sentiero, riportando a Pietramurata e chiudendo un giro complessivo di circa 7-8 ore.
Nella stessa Valle del Sarca, su tutt'altra scala di impegno e lunghezza, si trovano la Ferrata Rio Sallagoni e la Ferrata di Colodri ad Arco.
- DifficoltàModeratamente Difficile
- RegioneTrentino Alto Adige
- GruppoMonte Casale - Valle del Sarca
- Avvicinamento0:20 h
- Ferrata4:00 h
- Itinerario (a/r)7:30 h
- Dislivello ferrata1200 m
- Dislivello itinerario1370 m
- Quota max1630 m
- Lunghezza14 Km





















































