Ferrata Casimiro in Val di Rhemes

Ferrata Casimiro in Val di Rhemes
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Ferrata Casimiro in Val di Rhemes
Moderatamente Difficile● ApertaCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

La Ferrata di Casimiro si trova in Val di Rhemes, ai piedi del Granta Parey, e si raggiunge in pochi minuti dalla frazione di Chanavey presso Rhemes-Notre-Dame. Non è particolarmente difficile: è ben attrezzata e piacevole, con un'esposizione crescente e due ponti sospesi che aggiungono adrenalina.

Avvicinamento

Punto di partenza Chanavey (Aosta): parcheggiata l'auto sul lato sinistro della strada, si risale l'unica via sul lato opposto seguendo le indicazioni per la ferrata (punto di partenza su Google Maps). Si segue il sentiero ben segnato che dal paese risale i prati e poi sale tra facili gradoni verso l'attacco, tenendo la montagna sulla destra (10' dal parcheggio).

Il percorso

Il primo tratto è verticale, su gradini metallici, fino a un traverso a destra sotto un incombente tetto roccioso; si risale un breve diedro e si aggira uno spigolo in crescente esposizione, arrivando sotto una parete verticale abbondantemente staffata. Una rampa inclinata e alcuni facili balzi chiudono la prima sezione. Dopo un tratto di collegamento su sentiero attrezzato si sale una parete verticale con staffe fino a un tetto roccioso, aggirato con un traverso a sinistra, e un breve tratto strapiombante (le staffe aiutano molto); ci si sposta a sinistra e, dopo un'altra parete verticale, si raggiunge il primo ponte sospeso (a 4 corde, abbastanza stabile). Lo si attraversa e si sale a destra su sentiero attrezzato; ignorata una via di fuga a sinistra, si risale una bella parete verticale e un traverso a sinistra con staffe sotto un grosso tetto, poi un breve tratto strapiombante e una cengia a sinistra in lieve discesa fino al secondo ponte sospeso, simile al primo. Inizia quindi una serie di tratti di disarrampicata, mai difficili ma impegnativi (un paio di pareti verticali, una con spigolo, e un traverso); dopo l'ultimo tratto in diagonale e qualche facile sentiero attrezzato, la via termina (2h dall'attacco, 2h 10' totali).

Carattere e difficoltà

Via che alterna tratti verticali, traversi esposti e due ponti sospesi (entrambi aggirabili); difficoltà contenute. Con il giusto supporto può essere percorsa anche da neofiti in buona forma. Difficoltà complessiva: Moderatamente Difficile.

La parte finale comprende vari tratti di disarrampicata: pur non difficili, richiedono attenzione e una certa dimestichezza. I due ponti sospesi sono aggirabili per chi soffre il vuoto.
Periodo e sicurezza

Quota media (max 2.054 m): stagione estiva con roccia asciutta. Cartografia consigliata: carta del Gran Paradiso di 4Land.

Discesa

La discesa avviene per un agevole sentiero segnato che riporta a valle e quindi, lungo la strada asfaltata verso destra, a Chanavey (40' dal termine della ferrata, circa 3h totali).

Da abbinare

Nelle vicinanze, ma spesso su itinerari lunghi, la Ferrata Bethaz-Bovard, la Ferrata al Mont Chetif, la lunga Ferrata al Gran Paradiso e la Ferrata al Monte Emilius. Itinerari più corti, verso Gressoney, la Ferrata José Angster e la Ferrata Gorbeillon.

Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàModeratamente Difficile
  • RegioneValle d'Aosta
  • GruppoGran Paradiso - Val di Rhemes
  • Avvicinamento0:10 h
  • Ferrata2:00 h
  • Itinerario (a/r)3:00 h
  • Dislivello ferrata320 m
  • Dislivello itinerario400 m
  • Quota max2054 m
  • Lunghezza4,3 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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