Ferrata Cappellano Hosp alla Torre di Toblin

Ferrata Cappellano Hosp alla Torre di Toblin
Vie Ferrate › Veneto › Belluno
Ferrata Cappellano Hosp alla Torre di Toblin
Moderatamente Difficile● ApertaCaratteristicheComplessità📍 MapsGalleria

La Ferrata Cappellano Hosp risale la parete nord-est della Torre di Toblin, nel cuore delle Dolomiti di Sesto sopra il Rifugio Locatelli. È una via di moderata difficoltà, ben arrampicabile e mai eccessivamente esposta, spesso utilizzata come comoda discesa per chi sale la più impegnativa Ferrata delle Scalette.

Avvicinamento

Punto di partenza il Rifugio Auronzo (2.320 m), raggiungibile in auto da Misurina lungo la strada panoramica a pedaggio di 7 km (punto di partenza su Google Maps). Dal parcheggio si prosegue verso il Rifugio Lavaredo e la Forcella Lavaredo; si scende dalla forcella e si risale al Rifugio Locatelli (2.450 m, 1h 15'), quindi, seguendo verso nord i triangoli rossi, si raggiunge la base della Torre di Toblin. Qui due opzioni: salire per la Ferrata delle Scalette e scendere per la Hosp (consigliato) dirigendosi a nord-ovest, oppure salire e ridiscendere per la sola Hosp dirigendosi a nord-est all'attacco (1h 30' complessiva dal parcheggio).

Il percorso

L'attacco è presso una postazione di guerra con feritoia. Si parte con un facile traverso a destra, poi un primo salto verticale di circa 6 metri; si piega a destra salendo prima su sentiero senza funi e poi su bei balzi rocciosi verticali ma ottimamente appigliati. Un breve tratto di sentiero, con una curva a sinistra, porta sotto il passaggio più fisico: uno spigolo esposto con buoni appigli, oltre il quale si risale una lunga serie di roccette su fondo detritico poco stabile. Si supera un salto più pronunciato e una cengia diagonale a destra, quindi una serie di balzi arrampicabili che spostano prima a sinistra poi a destra. Un lungo tratto ascendente verso sinistra porta alla cresta sommitale, anch'essa attrezzata, che si percorre verso destra fino alla croce di vetta della Torre di Toblin (2.617 m, 30' dall'attacco, circa 2h totali).

Carattere e difficoltà

Via caratterizzata da facili balzi verticali e roccette, in molti tratti arrampicabile senza particolari difficoltà tecniche; adatta anche a chi ha relativamente poca esperienza. Difficoltà complessiva: Moderatamente Difficile.

Se usata come discesa (l'uso più comune, in combinata con la Ferrata delle Scalette), il senso di percorrenza in discesa risulta più impegnativo: procedere con attenzione. Attenzione al fondo detritico poco stabile.
Periodo e sicurezza

Alta quota dolomitica (max 2.617 m): stagione estiva con roccia asciutta. Cartografia consigliata: carta delle Dolomiti di Sesto di 4Land.

Discesa

La discesa consigliata è a ritroso per la stessa Ferrata Hosp; scesi alla base si rientra a ritroso lungo il sentiero di avvicinamento fino al Rifugio Auronzo (4h totali).

Da abbinare

L'abbinamento classico è con la Ferrata delle Scalette, in anello con salita alla Torre di Toblin. Dal Rifugio Locatelli si può proseguire verso il Monte Paterno con la Ferrata Innerkofler-De Luca. Verso Misurina il Sentiero Bonacossa e la Ferrata Merlone; verso Sesto la Ferrata Capitano Bilgeri al Monte Piano, la Ferrata dei Costoni di Croda Rossa e la Ferrata Strada degli Alpini.

Galleria
Dati tecnici
  • DifficoltàModeratamente Difficile
  • RegioneVeneto
  • GruppoDolomiti di Sesto
  • Avvicinamento1:30 h
  • Ferrata0:30 h
  • Itinerario (a/r)4:30 h
  • Dislivello ferrata115 m
  • Dislivello itinerario317 m
  • Quota max2617 m
  • Lunghezza10,9 Km
Relazione

Questa relazione è stata redatta da Cornel Caba. Se trovi informazioni da correggere o aggiornare, contattami.

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