Ferrata Bethaz Bovard

La Ferrata Bethaz Bovard e un bell'itinerario lungo e impegnativo a Valgrisenche, articolato in quattro sezioni (con via di fuga al termine di ciascuna), l'ultima delle quali su un'aerea cresta fino alla Becca dell'Aouille (2603 m). Non presenta singoli passaggi di elevata difficolta, ma e esposto, faticoso e lungo: da non sottovalutare, anche per la quota.
Si parte da Valgrisenche, raggiungibile lungo la SR25, parcheggiando in paese. Si attraversa il centro abitato verso l'evidente diga, si supera la chiesa salendo lungo la strada in direzione di un magazzino (originariamente un edificio militare): sul suo lato sinistro si vedono i primi gradini rocciosi con le attrezzature metalliche e la bacheca di inizio ferrata (10 minuti dal parcheggio). Apri il punto di partenza su Google Maps.
La via si compone di 4 tratti, ciascuno con una via di fuga al termine. Primo tratto: attacco facile su bella roccia e molte staffe, con gradini metallici nel bosco, una parete verticale, un breve traverso a destra e una salita a sinistra che aggira a sinistra una sporgenza marcata; dopo un tratto verticale e un sentiero di collegamento si sale un traverso su staffe e una parete verticale fino a un tratto pianeggiante accanto a una rete paramassi, prima di una parete verticale con 3 metri strapiombanti che tendono a spingere in fuori al cambio del moschettone; le attrezzature si interrompono, si prosegue su sentiero, facili rocce coricate, un traverso a sinistra e una parete appoggiata fino a uno strapiombo piu marcato che chiude il primo tratto. Secondo tratto: dopo una facile parete inclinata, una lunga placca verticale con una lunghissima serie di infissi per i piedi, poi un alternarsi di roccette, pareti inclinate e piccole balze senza difficolta considerevoli; un sentiero tra le mirtillaie precede una parete leggermente strapiombante, un traverso a sinistra e una parete di circa 7 metri che chiude il tratto. Terzo tratto: una parete non ripida a sinistra porta sotto un'imponente ed esposta parete verticale, risalita su staffe per parecchie decine di metri, seguita da roccette e da un'altra parete verticale piu breve, poi un traverso a destra in orizzontale e in leggera discesa. Quarto tratto: verso l'ultima parete verticale, con una parete appoggiata e poi un diedro verticale, fino a un sentiero attrezzato di cresta decisamente aereo ed esposto ma non difficile, tra fili di cresta, sassi da scavalcare, anfratti, diedri e camini con magnifico panorama; in cima all'ultima parete termina la via (4 ore dall'attacco, 4 ore e 15 dal parcheggio).
Itinerario senza esagerate difficolta tecniche ma esposto, faticoso e lungo, sviluppato ad alta quota. Lungo la via si incontrano 3 vie di fuga: a circa 1930 m verso il sentiero 17 che scende a Valgrisenche, a circa 2200 m sempre verso il 17 e a 2350 m verso il sentiero 18 e La Bethaz.
Ci sono due opzioni. La piu agevole prosegue in leggera salita sul sentiero 18 fino al Rifugio degli Angeli (2916 m), poi dietro al rifugio sale al colle e scende (sentiero 16) fino all'Arp Vieille, quindi per la mulattiera militare (sentiero 17) rientra in paese (2 ore e 30 dal termine, circa 7 ore totali). In alternativa si attraversa una pietraia scivolosa e, orientandosi in assenza di segni, si intercetta il sentiero 18 a destra fino al villaggio di La Bethaz (circa 2 ore), da cui il sentiero 22, parallelo alla strada, riporta in poco piu di 2 km al parcheggio.
A poco meno di un'ora d'auto, nella valle parallela a sud-est, c'e la Ferrata Casimiro. Nella parte occidentale della Valle d'Aosta segnaliamo anche la Ferrata Marguerettaz, il Sentiero Attrezzato al Rifugio Dalmazzi, la Ferrata al Gran Paradiso e la Ferrata al Bivacco Borelli.
- DifficoltaModeratamente Difficile
- RegioneValle d'Aosta
- GruppoAlpi Graie
- Avvicinamento0:10 h
- Ferrata4:00 h
- Itinerario (a/r)7:00 h
- Dislivello ferrata800 m
- Dislivello itinerario903 m
- Quota max2603
- Lunghezza13 Km


































