Ferrata Bert Rinesch (Bert Rinesch Klettersteig, Großer Priel)

La Bert Rinesch Klettersteig sale il versante sud-est del Großer Priel (2515 m), la cima più alta del Totes Gebirge, sopra il paese di Hinterstoder (591 m) nell'Alta Austria. Aperta nel 1994, è una delle vie ferrate più lunghe e continue del paese: oltre 1300 metri di sviluppo e circa 1975 metri di dislivello complessivo dal parcheggio alla vetta, in circa 11 ore di cammino. Non è una gita per tutti: la fonte la classifica fra le ferrate più impegnative d'Austria, adatta solo ad alpinisti allenati e con solida esperienza di ferrate d'alta quota.
Il punto di partenza è il parcheggio Johannishof a Hinterstoder (605 m), raggiungibile dall'autostrada Linz-Graz uscendo a Sattledt e proseguendo verso il ponte sullo Steyr fino a Hinterstoder. Dal parcheggio un sentiero segnalato sale prima pianeggiante e poi ripido fino al Prielschutzhaus (2:30 ore), da cui si prosegue sul sentiero segnalato in direzione della Klinserscharte fino al bivio per il Großer Priel, a circa 1531 m. Dopo un'ottantina di metri il sentiero rosso devia a destra verso l'attacco della ferrata, che si raggiunge attraversando un canale di detriti fino a un grande punto rosso e una tabella sotto lo sperone sud-est.
L'itinerario si divide in tre parti: il tratto d'attacco a sud, fino a un punto chiamato Lokomotive; il lungo traverso seguito da risalti ripidi, che costituisce la sezione più dura; infine le creste d'uscita, più facili ma lunghe, fino alla vetta. Lo sviluppo complessivo è di circa 1300 metri, con tratti di scale parzialmente strapiombanti, un impegno che la fonte giudica sconsigliato a bambini e a chi non è ben allenato.
La scala tedesca la colloca a 4,5-D, il gradino più alto della classificazione austriaca: in termini italiani corrisponde a una ferrata molto difficile, di livello alpinistico, mai indicata per bambini o per chi è alle prime armi con le vie attrezzate. A causa dei lunghi traversi, una volta superata la seconda metà della parete il rientro diventa problematico: bisogna quindi valutare bene le condizioni meteo prima di partire, anche perché dopo le piogge la roccia resta bagnata a lungo.
La discesa avviene per il sentiero normale segnalato, lungo la cresta ovest fino alla Brotfallscharte e poi nel Kühkar fino al Prielschutzhaus: circa 1100 metri di dislivello in 1,5-2 ore. Attenzione: appena sotto la Brotfallscharte, nei pressi di un piccolo riparo, si incontrano tratti ripidi parzialmente assicurati (A, B) e in primavera possono restare residui di neve.
Dati tecnici e fotografie di questa scheda provengono da klettersteig.de. La descrizione è un testo originale della redazione di Ravenna Gravity Fighters, scritto a partire dai dati oggettivi dell'itinerario. I diritti sulle immagini restano dei rispettivi autori: per segnalazioni o richieste di rimozione, contattaci.
- Itinerario totale11:00h
- Dislivello1975m
- Altitudine massima2515m
- Punto di partenzaHinterstoder (591 m)
- Difficoltà (scala tedesca)4.5 - D










