Alta Via dei Rondoi

L'Alta Via dei Rondoi e' un bell'anello sul massiccio del Monte Cavallo, nelle Prealpi Friulane, in provincia di Pordenone: un itinerario di crinale che nella versione completa tocca cinque cime (Monte Tremol, Monte Colombera, Cimon della Palantina, Cimon del Cavallo e Cimon dei Furlani), alternando tratti attrezzati, roccette e passaggi di I grado in libera. Tecnicamente e' Moderatamente Difficile: la parte propriamente attrezzata e' breve, ma l'ambiente di crinale e i passaggi esposti richiedono attenzione.
Si parte dalla stazione a monte del primo troncone della funivia che sale da Piancavallo (Pordenone): si raggiunge Tremol, a 1 km da Piancavallo con abbondante segnaletica, e si parcheggia dopo il Palasport (punto di partenza su Google Maps). Dalla stazione, presso la Baita Arneri, ci si porta dietro la funivia ignorando i segni del Sentiero Gerometta e di Casera Palatina e si seguono i chiari cartelli del CAI 918 per l'Alta Via dei Rondoi. Si sale passando sotto il secondo troncone della funivia, restando sempre sul 918 e ignorando i sentieri laterali; dopo un primo facile tratto attrezzato si arriva a un ripetitore e, lungo il crinale, al Monte Tremol (2007 m, 1h15' dall'arrivo della funivia).
Dal Monte Tremol si scende alla Forcella del Tremol (1974 m), ben visibile sul crinale, e si risale verso il Monte Colombera; in salita una traccia a destra permette di bypassare sia la vetta sia la parte attrezzata della discesa successiva, ma qui si prosegue fino al Monte Colombera (2066 m, 40' dal Monte Tremol), da cui inizia il tratto attrezzato. Si scende verso la Forcella Colombera lungo un affilato crinale a tratti attrezzato: su tracce d'erba e calcare si incontrano un paio di salti pronunciati di una quindicina di metri da disarrampicare aiutati dal cavo, intervallati da traversi attrezzati; seguendo i bolli rossi si raggiunge la Forcella Colombera (1974 m, circa 30' dal Monte Colombera, circa 2h30' totali), dove da destra rientra il sentiero che bypassava la ferrata. Si prosegue verso il Cimon della Palantina su crinale non difficile fino a un bivio, dove si ignora il sentiero che scende ripido a sinistra verso Casera Palantina: da qui si puo' salire alla vetta del Cimon della Palantina (2190 m, andata e ritorno circa 30') oppure proseguire direttamente. Tenendo la destra lungo l'Alta Via 7 si raggiunge in una decina di minuti la Forcella Palantina, da cui si sale al Cimon del Cavallo lungo un crinale a tratti attrezzato con passaggi di I grado sprotetti, che richiedono attenzione ma non sono difficili: in circa 30 minuti si tocca la cima piu' alta dell'escursione, il Cimon del Cavallo (2251 m, circa 4h totali). Si scende a ritroso pochi minuti fino a una traccia che, a sinistra, scende in un canalone attrezzato tra sassi ed erba fino a una cengia in parte attrezzata, circa 100 metri sotto la vetta, che aggira il Cimon del Cavallo e porta alla Forcella dei Furlani (2135 m); l'ultima cima si raggiunge su sentiero senza problemi, il Cimon dei Furlani (2183 m, 5h totali), dove termina la parte in salita.
E' un itinerario logico e panoramico, che con un solo anello collega cinque cime in una zona molto bella delle Prealpi Friulane. La parte attrezzata e' breve e di difficolta' contenuta; gli aspetti a cui prestare attenzione sono il fondo, in buona parte erboso, che se umido diventa insidioso, e alcuni passaggi esposti sul versante nord. La segnaletica e' buona lungo tutto il percorso in quota.
Stagione utile dalla tarda primavera all'autunno, evitando i periodi con neve residua sui passaggi a nord. Set da ferrata (imbracatura, kit, casco) per i tratti attrezzati, calzature con buona aderenza per i tratti erbosi, acqua e cibo per una giornata di circa 6h30'. Verificare meteo e orari degli impianti prima di partire.
Dal Cimon dei Furlani si scende sull'ampio crinale fino a una forcella, si risale un tratto un po' piu' esposto e si prosegue in costante discesa fino a un importante crocevia di sentieri (1h dal Cimon dei Furlani). Qui si tiene la sinistra per scendere verso Piancavallo, ignorando i segnavia che riportano all'arrivo della funivia (chi preferisce scendere con la funivia prosegue invece dritto). Si entra quindi nel bosco e si scende fino alla base degli impianti di risalita (2h dal Cimon dei Furlani, 6h30' totali).
In provincia di Pordenone l'altra via attrezzata della zona e' la Ferrata Tramuntin, che sale al Monte Rest sopra Tramonti di Sopra. Nel vicino bellunese, in Alpago, si trova la lunga escursione che comprende la Ferrata Costacurta; nei pressi di Soverzene ci sono la Ferrata Parete dei Falchi, la Palestra di Roccia della Val Gallina e la Ferrata della Memoria al Vajont.
- Avvicinamento1:30 h
- Durata ferrata0:30 h
- Itinerario totale6:30 h
- Dislivello ferrata88 m
- Dislivello itinerario953 m
- Altitudine massima2251 m
- Lunghezza10 Km










