Sentiero Attrezzato Burrone Giovanelli

Il Sentiero Attrezzato al Burrone Giovanelli si sviluppa nel suggestivo burrone di Mezzocorona, in provincia di Trento. Non presenta particolari difficoltà tecniche, è esposto solo in singoli passaggi e molto piacevole; pur essendo di bassa quota si può percorrere anche d'estate perché corre in gran parte dentro una forra fresca e caratteristica.
Si parte da Mezzocorona: usciti al casello di San Michele all'Adige (A22) si raggiunge il centro, si prende a sinistra Via Cesare Battisti e, prima di arrivare a Mezzolombardo, si tiene sulla destra una strada stretta ma asfaltata tra i vigneti fino a un parcheggio con bacheca informativa. Apri le indicazioni stradali su Google Maps. Dal parcheggio si seguono i segni del CAI 505 nel bosco; a un primo bivio (5', palina CAI) si tiene la sinistra (CAI 505A), variante più completa, raggiungendo un ponticello sul torrente e salendo sulla destra orografica fino al cartello rosso e alla targa in marmo che segnano l'inizio del sentiero attrezzato (15' dal parcheggio).
Dall'inizio delle attrezzature una facile cengia orizzontale porta alla prima cascata, dove si attraversa il rio e ci si trova sotto una lunga scala metallica in due tronconi, verticale ed esposta ma senza difficoltà tecniche (attenzione alle suole bagnate dopo il guado); in cima, voltandosi, si gode la vista sulla Piana Rotaliana. Un facile tratto attrezzato con roccette e una seconda scaletta più corta conduce dentro il burrone; una cengia in lieve salita e uno stretto passaggio attrezzato portano all'ingresso vero e proprio della forra. Si scende una corta scaletta, si attraversa il rio e si risale il versante destro su ampie e solide cambre, piegando a destra; una breve scaletta e una cengia con passerella in legno portano presso una statua della Madonna. Si entra nel tratto più angusto del burrone, poco illuminato salvo nelle ore centrali, salendo a fianco del rio in ambiente molto suggestivo fino a uscirne; si prosegue fino a una cascata di circa 100 metri. Alternando tratti attrezzati e facili salite, superate alcune roccette umide e una scala lunga e appoggiata, si raggiunge l'ultima scala che chiude le attrezzature; in una decina di minuti il sentiero termina presso una strada forestale (765 m, 1h 15' dall'attacco, 1h 30' complessive).
Via attrezzata facile, superata grazie a numerose scale e cambre, con esposizione limitata a pochi passaggi; l'ambiente di forra è il vero punto di forza. Ottima anche per neofiti accompagnati.
Raggiunta la forestale, per il rientro ci sono più opzioni: tenendo la sinistra si scende nel bosco sul sentiero 504 fino all'auto in circa 45' (2h 30' complessive); tenendo la destra, in circa un'ora sul sentiero 505 (passando da Baita Manzi) si raggiunge la stazione a monte della funivia di Mezzocorona, da cui si scende a valle. Esiste anche una variante più lunga: conviene verificare la segnaletica in loco.
In zona, vicine, la Ferrata Rio Secco a Cadino di Faedo, la Ferrata di Favogna e la Ferrata Val del Rì a Mezzolombardo.
Dati tecnici e fotografie di questa scheda provengono da ferrate365.it. La descrizione è un testo originale della redazione di Ravenna Gravity Fighters, scritto a partire dai dati oggettivi dell'itinerario. I diritti sulle immagini restano dei rispettivi autori: per segnalazioni o richieste di rimozione, contattaci.
- DifficoltàFacile
- RegioneTrentino-Alto Adige
- ProvinciaTrento
- GruppoPaganella
- Avvicinamento15 min
- Tratto attrezzato1h 30'
- Itinerario completo2h 30'
- Dislivello attrezzato480 m
- Dislivello itinerario670 m
- Quota massima918 m
- Lunghezza5 km



















































